Krystal Best di MPS – Caratteristiche

Banca Monte dei Paschi di Siena propone un valido strumento a supporto delle famiglie per effettuare pagamenti tramite moneta elettronica e non solo.

Si tratta di Krystal Best, una carta prepagata ricaricabile che presenta funzionalità sul circuito domestico Bancomat e PagoBancomat nonché su quello internazionale di Visa Electron.

Entrando maggiormente nel merito del prodotto, la Krystal Best può essere rilasciata praticamente a chiunque compreso chi:

non ha un conto corrente bancario,
non è residente in Italia
chi non ha ancora compiuto i 18 anni di età.
Può essere ricaricata fino ad un massimo di 10.000 euro recandosi presso una delle tanti filiali della Monte Paschi di Siena per mezzo di contanti oppure sfruttando i servizi Paskey Internet oppure con il Mobile Banking presso gli sportelli automatici di Monte dei Paschi.

Krystal Best consente ai propri possessori di effettuare tante utili operazioni come

il pagamento su POS sia in Italia che all’estero,
il pagamento di prodotti acquistati sul web,
prelevare denaro dalla carta presso qualsiasi sportello proprio come un Bancomat
pagare alcune utenze specifiche (luce, acqua, gas,..) comprese la ricarica telefonica del proprio cellulare.

Insomma, Krystal Best di Monte dei Paschi di Siena è un prodotto che offre diversi vantaggi soprattutto per chi opera solitamente acquisti su internet in quanto consente di effettuarli in tutta sicurezza e più in generale per chi ha necessità di mettere a disposizione un determinato importo di denaro a familiari, magari all’estero per un qualsiasi motivo, anche se minorenni e non residenti in Italia.

Per maggiori dettagli è possibile seguire questa guida su Numeriassistenza.com per contattare la banca.

Alternative al Mutuo – Acquisto Programmato

Il mutuo 100% in Italia è difficile se non impossibile da ottenere. Questo perché le banche non possono spingersi oltre l’80% del valore d’acquisto della casa. Risulta essere quando possibile, peraltro in casi rari, la banca per finanziare interamente l’operazione chiede delle garanzie reali aggiuntive.

Che fare allora se si vuole comprare casa senza liquidità iniziale in possesso? Ebbene, in tal caso è bene puntare su soluzioni alternative alla classica compravendita di un immobile con la stipula contestuale di un finanziamento ipotecario.

Tra queste c’è l’acquisto programmato di un immobile che permette subito di abitarlo a fronte del pagamento di corrispettivi che andranno a coprire l’importo dovuto per la caparra confirmatoria. Nel momento in cui la caparra è stata versata interamente, a rate, compratore e venditore si possono presentare dal notaio per il rogito.
Con la formula dell’acquisto programmato il venditore accetta la chiusura della transazione in data futura, ed il compratore risparmia sugli interessi bancari e può presentarsi presso l’istituto di credito al fine di chiedere un importo, per il finanziamento ipotecario, più basso rispetto al valore d’acquisto in quanto una quota del valore della casa è stata già pagata.

Il tutto fermo restando che di questi tempi per ottenere un mutuo per la casa occorre avere delle solide credenziali creditizie da esibire alla banca. Basti pensare che sempre più spesso anche i lavoratori con un contratto di lavoro a tempo indeterminato, e con redditi medio alti, hanno difficoltà nell’accedere al credito ipotecario.

Come Scegliere un Mutuo

Mi scrive un lettore che mi domanda quale risulta essere la lista delle avvertenze da seguire al momento in cui si compra casa. Cerco di rispondere schematicamente, indicando i passaggi principali che ho seguito anche io quando, insieme a mia moglie, abbiamo deciso di mettere in moto quella forza che gestisce i destini. Parlo del mutuo.

La premessa , valida nel caso dell’acquisto diretto dal proprietario, è di compiere sempre alcune verifiche. Se si preferisce evitare di impegnarsi direttamente, è meglio affidarsi a un consulente “terzo” (non quindi all’agenzia immobiliare che effetta l’intermediazione, meno che mai a personaggi proposti da chi vende). In questo caso ci saranno dei costi da pagare ma si dovrebbe poter contare sulla capacità, l’esperienza e la competenza di un professionista.

Il quale, comunque, se va consultato parimenti va sempre controllato.
Per la scelta del mutuo, occorre considerare loan to value (Ltv), durata del contratto e preammortamento. Più il loan to value (Ltv o percentuale dell’importo mutuato sul valore della casa) e la durata sono alti, più la banca alzerà lo spread, cioé il differenziale che applica sul tasso di base. Quindi il mutuo costerà di più.

Attenzione anche al preammortamento, cioé a quella forma di rimborso in cui inizialmente si pagano rate composte solo di interessi, dunque più “leggere”: più il preammortamento dura, minore è il tempo in cui si dovrà rendere anche il capitale ricevuto, quindi maggiore sarà l’aumento della rata quando ciò avverrà. Attenzione infine anche alla durata complessiva del contratto: mutui troppo lunghi abbassano sì le rate, ma alla fine le somme restituite alla banca saranno ben più elevate di quelle pagate con contratti più brevi.

Vendere Servizi e Prodotti di Importo Elevato

Proprio ieri stavo analizzando il possibile modello di business di un venditore online.

Voglio raccontarti un pezzo di ragionamento che ho fatto, perchè penso possa tornarti utile.

Una delle cose che controllo di un modello di business su web è verificare se ci sia un’offerta di importo elevato.

Ecco perchè

se vendi prodotti o servizi dall’importo ridotto hai una certa complessità organizzativa da gestire.

Facciamo un esempio: ti arriva l’ordine per un oggettino elettronico da 20 euro. Devi raccogliere l’ordine, verificare il pagamento, inviare l’ordine al magazzino e far spedire il prodotto.

In più, nel frattempo magari succede che il cliente ti invia un paio di mail per sapere se è tutto a posto Il tutto per soli 20 euro di vendite.

Ipotizza adesso di aver venduto invece un prodotto da 300 euro. Il lavoro che farai è lo stesso (raccogliere l’ordine, verificare il pagamento, far spedire il prodotto e magari rispondere ad un paio di mail)

Ma, nel secondo caso, è più facile che la redditività oraria del lavoro svolto sia stata molto più elevata.

Ipotizza ora di avere prodotti da 500 euro, o anche da 20000

Un business model con transazioni dall’importo elevato spesso porta ad una minore incidenza percentuale dei costi operativi sul fatturato.

Detto in modo semplice, si guadagna di più per ogni ora lavorata.

Come Scrivere Domanda di Lavoro

Una domanda di lavoro, ovviamente, serve per chiedere un impiego o un posto di lavoro. Tra queste, la domanda diretta è certamente la più semplice. Vediamo, in questa breve e semplice guida, come scriverla in modo corretto, senza rischiare inutili ed imbarazzanti errori.

Le regole che devi seguire se intendi scrivere una domanda diretta sono poche e semplici. Inserisci innanzitutto l’indirizzo del destinatario, impostando il tutto come se stessi scrivendo una lettera formale. Fai precedere il nome della ditta cui ti stai riferendo dal termine Spettabile. Inizia a scrivere dando le tue generalità, ed esordendo con la frase
Il sottoscritto.

Fai seguire ad essa il tuo nome, il tuo cognome, il luogo e la data in cui sei nato, il tuo indirizzo di residenza, oltre che il numero di telefono, il codice fiscale ed il titolo di studio conseguito (senza dimenticare di inserire l’anno di conseguimento e possibilmente la valutazione ottenuta). Fai a questo punto la tua domanda, chiedendo, quindi, di essere assunto.

Se desideri puoi indicare anche la mansione che ti piacerebbe svolgere. Per esempio puoi scrivere una frase del tipo “porge rispettosa domanda al fine di essere assunto presso codesta ditta”. Nota che parli in terza persona, in quanto hai esordito con “Il sottoscritto”. Inserisci, quindi, una formula cortese in cui esprimi la tua speranza di essere preso in considerazione e richiamato per un colloquio. Ad esempio scrivi “Fiducioso nel buon accoglimento della presente, resta a disposizione per un eventuale colloquio”.

Termina indicando l’elenco dei documenti che alleghi alla domanda stessa, generalmente si tratta proprio del curriculum. Lascia qualche rigo di spazio, ed inserisci il luogo e la data. Stampa la lettera, giustificandone, naturalmente, il testo, ed apponi quindi la tua firma, scrivendo prima il nome e poi il cognome, in modo chiaro e leggibile.

In questa guida abbiamo fornito alcune indicazioni generiche, per esempi è possibile vedere questo sito sulla lettera di presentazione, su cui sono presenti diversi modelli da utilizzare per specifici tipi di lavoro.