Come Aprire Negozio su eBay

Per aprire un negozio su Ebay bisogna prima di tutto essere in possesso di alcuni requisiti, e come in ogni cosa, più alte sono le nostre esigenze, più numerosi sono i requisiti per ottenere ciò che vogliamo.

Esistono infatti più tipologie di negozi su Ebay, quindi, bisogna prima di ogni cosa, capire di che tipo di strumento di vendita abbiamo bisogno. Ecco come aprire un negozio su Ebay e quali sono i requisiti necessari per le diverse tipologie di negozi
Per il Negozio Base occorre un account personale o business collegato a un conto PayPal;
Per il Negozio Premium occorre una verifica dell’account, bisognerà lasciare i dati della carta di credito e del conto PayPal;
Per l’Account business sarete sottoposti ad una valutazione dettagliata del venditore, che vi descriverà direttamente ebay.

Cosa offre Ebay
Ebay oggi è una delle piattaforme commerciali on line più cliccate del web. Sicuramente vendere su Ebay è più facile, perchè le richieste degli utenti sono infinite, si cerca di tutto, e ormai si trova di tutto. Anche i vostri prodotti possono essere cercati da qualcuno e venduti con facilità. I costi di gestione di un negozio on line su Ebay sono irrisori e si può iniziare a lavorare quasi subito.

Ebay mette a disposizione uno spazio virtuale, una vera vetrina in cui potrete esporre i vostri oggetti, prezzarli e descriverli come meglio sapete fare.

Procedura per aprire un negozio Ebay
Per iniziare andate sul sito ebay.it, registratevi con il vostro account, una volta dentro cercate la parola “negozi”, lì sarà possibile avere le prime indicazioni e si potrà procedere direttamente cliccando su “apri un negozio”. Una volta dentro vi verrà chiesto quale tipologia di negozio avete intenzione di aprire, quindi:

Negozio Base (EUR 19,95 al mese) – È la soluzione di livello iniziale per i venditori che vogliono aprire un negozio online, con tariffe d’inserzione più basse rispetto a quelle dei venditori semplici.
Negozio Premium (EUR 39,00 al mese) – Una soluzione completa e personalizzabile per venditori di piccole e medie dimensioni che vogliono incrementare in modo sostanziale le loro vendite online. Con strumenti avanzati di personalizzazione e gestione.
Negozio Premium internazionale (EUR 299,95 al mese) – Tutti i vantaggi di un Negozio Premium, oltre a vantaggi esclusivi come zero tariffe d’inserzione sulle inserzioni internazionali. Ottimo per i venditori Affidabilità Top che vogliono vendere all’estero raggiungendo più di 100 milioni di utenti eBay.
Quando volete sospendere le attività del vostro negozio on line
Ebay ha pensato anche a questo, perchè è possibile che per un periodo non siate presenti e operativi con il vostro negozio, e allora per non incorrere a disservizi causati dalla mancata vendita o recapito degli oggetti venduti, potrete utilizzare una specifica funzione di “chiuso per ferie”.

Per ogni altra informazione potrete richiedere direttamente l’assistenza del sistema Ebay, sul sito. La risposta in vostro aiuto è solitamente esaustiva e veloce.

Come Aprire un Negozio

Aprire un’attività comporta una serie di pratiche burocratiche e amministrative che, a primo acchito, non sembrano affatto semplici. Per questo motivo lo scopo di questo articolo è quello di fornire informazioni su come aprire un negozio, orientando la scelta dell’esercizio da avviare in base alla vostra esperienza e non. Inoltre fornirà un piccolo aiuto per quanto riguarda l’iter burocratico annesso.

La scelta dell’attività dovrebbe essere orientata preferibilmente su un settore in cui si ha esperienza, anche se, nel caso si decidesse di aprire un negozio in franchising, esiste la possibilità di frequentare appositi corsi di formazione e di aggiornamento. Il fatto di avere una pregressa esperienza in una attività può portare numerosi vantaggi sia a livello organizzativo che di gestione e contabilità generale, evitandovi di perdere tempo e denaro.

Una volta scelto il settore su cui operare occorre avviare un investimento iniziale e quantificare le spese iniziali: aprire un negozio prevede infatti costi importanti per la messa a norma dei locali e delle strutture, costi di magazzino e molto altro ancora. Per ammortizzare tali costi è possibile anche richiedere un prestito bancario, fornendo le dovute garanzie. In alternativa sono spesso previsti dalle province e dalla regioni dei finanziamenti a fondo perduto, erogati proprio allo scopo di dare piccole agevolazioni a giovani imprenditori.

Se però non avete abbastanza capitale per avviare da zero una attività, è sempre possibile informarsi sul modello del franchising: esistono infatti molte grandi aziende che a fronte di piccoli investimenti iniziali (fee di ingresso) o di royalties sul venduto offrono la possibilità di aprire un negozio sfruttando i benefici di un brand forte e conosciuto. In questo caso i guadagni finali sono solitamente più bassi, ma allo stesso tempo più sicuri, garantendovi proposte redditizie e innovative per ciascun gusto. I principali vantaggi di aprire un’attività in franchising sono oltre al moderato costo di investimento iniziale, un servizio di assistenza completo da parte del brand, che prevede non solo corsi di formazione specifici, ma anche una risorsa dedicata in grado di aiutare i punti vendita dislocati in tutto il territorio nazionale. Si precisa che ogni azienda ha condizioni diverse di franchising e quindi è opportuno chiedere dettagliate informazioni visitando i siti ufficiali dei più famosi marchi.

Trovata l’attività di vostro interesse dovrete aprire la partita IVA, registrarvi alla Camera di Commercio e comunicare l’avvio dell’attività. Per eseguire queste pratiche dovrete ricorrere all’aiuto di un buon commercialista che vi seguirà anche per quanto riguarda il finanziamento da richiedere, le autorizzazioni comunali e le pratiche INPS.

Se il vostro obiettivo è quello di percorrere questa strada, occorre prestare attenzione a tutti i particolari e studiare i meccanismi del settore nel quale intendiamo entrare in attività. Oltre a questo occorre sempre tenere a mente che aprire una propria attività ha comunque dei rischi rispetto al semplice ruolo di dipendente presso una azienda o un negozio, anche se ovviamente permette maggiori guadagni e soddisfazioni finali.

Come Diventare Web Architect Freelance

L’architetto di rete o web architect è colui il quale ha il compito di coordinare fra loro tutte le figure professionali che sono impiegate in uno spazio web, come il programmatore, il web master e tanti altri. Questo professionista deve riuscire a far dialogare fra loro queste figure e deve garantire la buona riuscita finale del sito. Il web architect è un super visore che deve avere molte conoscenze tecniche di vario tipo.

Tra i compiti principali del web architect freelance c’è quello di occuparsi dell’architettura dello spazio web cioè deve far sì che il sito si apra in maniera efficiente e veloce; inoltre il sito deve essere facilmente visitabile anche da chi non ha un collegamento ADSL.
Dovrà anche verificare con il SEO che lo spazio web sia ben indicizzato e che abbia una buona posizione nei motori di ricerca. Un buon web architect che abbia maturato una buona esperienza può diventare un freelance, lavorando in proprio.
Tra le competenze che deve aver maturato ci sono quelle di marketing, di SEO, di accessibilità ai siti e di web design. Deve riuscire a fare da mediatore fra le diverse figure professionali e in base a questa capacità il prodotto realizzato sarà valido e facilmente fruibili dagli utenti. Per svolgere al meglio le sue funzioni non gli sono richieste obbligatoriamente conoscenze tecnologiche di programmazione ma deve possedere le conoscenze relative alla stickyness del sito, deve saper come ottimizzare i sistemi di navigazione e saper rendere sempre più navigabile il sito.

Si dovrà occupare anche di come strutturare le pagine, di come gestire le parole chiave e di renderlo funzionale. E’ molto importante che il web architect acquisisca pratica nel posizionare le parole chiave nelle posizioni più corrette all’interno delle pagine del sito e si occupi di inserire il sito nei motori di ricerca.
Questo professionista si occupa anche di giudicare quali siano i link da impiegare per lo scambio dei link e quali siano da non considerare.
A conclusione del suo lavoro, un web architect freelance dovrebbe presentare uno spazio web che sia appetibile, facile da visitare, ben indicizzato, veloce e che risponda alle esigenze degli utenti. Lo spazio web deve riuscire a offrire dei prodotti o dei servizi, centrando l’obiettivo per il quale quel sito specifico è nato.

Un web architect freelance, al fine di essere sempre competitivo sul mercato, deve continuamente tenersi aggiornato, frequentare corsi e leggere riviste del settore e libri specialistici. Per svolgere questo lavoro è necessario avere una formazione tecnica, tanta passione e frequentare i numerosi corsi per il conseguimento del titolo. Ovviamente, se il lavoro non è svolto in modo continuativo, basta emettere una ricevuta per prestazione occasionale, ma, chi svolge l’attività in modo professionale dovrà aprire Partita IVA per essere in regola.

Come Aprire una Pizzeria Rossopomodoro in Franchising

Quando si parla di cucina italiana, si pensa immediatamente alla pizza. Nessuno di noi riesce a farne a meno e una delle prime cose che richiedono i turisti quando vengono in Italia è proprio la pizza. Ed è proprio su questo simbolo della gastronomia nazionale che si stanno diffondendo sempre di più le catene di pizzerie, prima fra tutte Rossopomodoro, che consente di gustare tutti i cibi della tradizione, dalla pizza alla pasta.

Il marchio napoletano leader del settore offre la possibilità di aprire una pizzeria in franchising in tutta Italia e anche all’estero. Vediamo insieme quali sono i requisiti.

Rossopomodoro punta molto alla qualità dei propri prodotti e dei servizi offerti, per cui è molto esigente nella selezione dei propri collaboratori.

I requisiti per aprire una pizzeria Rossopomodoro in franchising riguardano soprattutto la disponibilità del capitale, le caratteristiche del locale e la possibilità di seguire corsi di formazione.

Il locale dovrebbe essere situato in una zona visibile del centro abitato o di un centro commerciale, e deve avere una superficie totale di circa 350mq, su uno o più livelli, con almeno due canne fumarie per l’installazione del forno a legna.

L’investimento iniziale si aggira intorno ai 650 euro al mq, ai quali andranno aggiunti circa 600 euro per l’arredamento e anche la quota destinata all’acquisto della disponibilità del locale. Il diritto d’ingresso è pari a 50.000 euro e alla Società spetta anche il 4% delle vendite nette, più l’1% del contributo di comunicazione.

Non è necessario avere particolari esperienze nella ristorazione, ma il futuro direttore, il pizzaiolo, i camerieri e tutto il personale devono essere disponibili a seguire un corso di formazione di 3 mesi.

Il guadagno che si può ricavare dall’apertura di una pizzeria Rossopomodoro può raggiungere anche il 20% del fatturato totale, proprio perché si sceglie di affidarsi ad un marchio conosciuto ed affidabile, per il quale la tradizione gastronomica nazionale e la qualità degli ingredienti vengono al primo posto.

Come Diventare un Erborista

Da anni ti rivolgi alla tua erborista di fiducia per la cura e la bellezza del tuo corpo. Ogni volta che ti immergi nel profumo delle erbe e delle piante, ti chiedi perché hai accantonato il tuo desiderio di lavorare in un’erboristeria. Probabilmente, non avevi a disposizione tutte le informazioni utili per realizzare il tuo sogno lavorativo, e hai passato del tempo a chiederti “ma come si diventa erborista?”.

Per rispondere a questa domanda, bisogna prima di tutto chiarire di che figura professionale si tratta.

L’erborista non è solo un semplice commesso che trascorre le proprie ore di lavoro dietro un bancone, vendendo tisane e bagnoschiuma profumati.

L’erborista è colui che si dedica prima di tutto alla conoscenza delle proprietà e i benefici delle erbe, per poter consigliare e realizzare i rimedi ideali per i propri clienti.

La mansione principale di chi lavora in un’erboristeria è sicuramente quella di vendere prodotti che siano adatti a tutte le esigenze. Per questo motivo non devono mai mancare i classici cosmetici, dalle creme per il corpo ai prodotti per il make-up, tutti rigorosamente biologici e naturali.

L’erborista, però, deve anche riuscire ad offrire ai clienti dei rimedi erboristici e fitoterapici adatti. Oltre alle tisane preconfezionate, deve saper realizzare miscele individuali. Che la camomilla sia ottima per dormire e che la lavanda profumi i cassetti è risaputo, ma non tutti sanno, ad esempio, che l’iperico aiuta a sentirsi meno tristi.

Per lavorare in un’erboristeria non sono obbligatori dei titoli di studio, ma è chiaro che l’erborista più preparato è quello che ha maggiori conoscenze.

Per questo è preferibile aver conseguito una laurea triennale in Tecniche erboristiche, ma sono ottime anche quella in Farmacia o Agraria.

Un erborista specializzato può comprendere meglio i problemi dei propri clienti, aiutandoli a risolvere i disturbi con migliori risultati e maggiori guadagni.