La revoca della disdetta del contratto di locazione è l’atto con cui chi ha già comunicato la volontà di interrompere il contratto intende ritirare quella comunicazione e tornare indietro sulla decisione di risolvere il rapporto di locazione. Serve a impedire la cessazione del contratto e mantenere in vigore i diritti e gli obblighi delle parti come prima della disdetta, ma la sua efficacia dipende dai termini temporali, dalle clausole contrattuali e soprattutto dall’accettazione dell’altra parte; senza il consenso del destinatario la disdetta potrebbe rimanere efficace. Per evitare contestazioni conviene sempre formalizzare la revoca per iscritto e verificare la normativa o rivolgersi a un consulente legale se ci sono dubbi.
Come scrivere una revoca disdetta contratto di locazione
Per redigere correttamente una revoca di una precedente disdetta di contratto di locazione è fondamentale che il documento contenga in modo chiaro, completo e inequivocabile tutti gli elementi che permettano di identificare le parti, il contratto originario e l’atto di disdetta che si intende annullare, nonché la manifestazione di volontà di revoca e le conseguenze pratiche di tale revoca. Il testo deve innanzitutto indicare con precisione chi revoca: va riportato il nome e cognome della persona o la ragione sociale se si tratta di una società, l’indirizzo di residenza o sede legale e, per chiarezza e per eventuali verifiche formali, il codice fiscale o la partita IVA. Allo stesso modo deve essere precisato il destinatario della revoca, ossia il locatore o il conduttore a cui era stata originariamente indirizzata la disdetta, con il relativo nome o ragione sociale, indirizzo completo e, se noto, eventuali riferimenti di contatto come PEC o indirizzo di posta tradizionale a cui si chiede che la comunicazione sia considerata ricevuta.
Nel corpo della comunicazione è indispensabile richiamare in modo inequivocabile il contratto di locazione oggetto della disdetta: va riportato l’indirizzo dell’immobile locato (via, numero civico, piano, eventuale interno), la data di stipula del contratto, la durata pattuita, e, quando disponibile, il numero di registrazione del contratto presso l’Agenzia delle Entrate o altri estremi identificativi contrattuali. Occorre quindi richiamare la precedente comunicazione di disdetta indicando la data in cui questa è stata inviata e, preferibilmente, la modalità con cui è stata trasmessa (ad esempio raccomandata A/R, PEC, consegna a mano), oltre a qualsiasi riferimento contenuto nella disdetta stessa che permetta di identificarla univocamente (ad esempio il testo con cui era stata formulata la cessazione, il termine di preavviso indicato, la data di efficacia della disdetta). Questo richiamo serve a evitare equivoci su quale atto si intenda revocare.
La frase di revoca deve essere espressa in termini chiari e inequivocabili: è opportuno usare una formulazione che dichiari esplicitamente che la precedente disdetta viene ritirata e che la volontà di recedere dal contratto non è più vigente. È utile indicare espressamente la data a partire dalla quale si considera efficace la revoca, se si intende che la revoca abbia efficacia immediata oppure a far data da un giorno specifico; in mancanza di una data specifica, la revoca sarà generalmente intesa come efficace dal momento della ricezione da parte del destinatario, pertanto è bene dichiararlo esplicitamente per evitare contestazioni. Occorre inoltre chiarire le conseguenze pratiche della revoca: ad esempio dichiarare che tutte le condizioni contrattuali rimangono in vigore e che le obbligazioni relative al pagamento del canone, alle spese accessorie, alla manutenzione e alla custodia dell’immobile continuano secondo quanto previsto dal contratto, specificando se si intende regolarizzare eventuali adempimenti che erano stati programmati in funzione della cessazione (restituzione delle chiavi, rilascio dell’immobile, saldo di eventuali crediti).
Per motivi probatori e per facilitare la gestione amministrativa, è opportuno allegare alla revoca copia della disdetta originaria e indicare nella lettera quali documenti si allegano (copia del contratto, copia della disdetta precedentemente inviata, ricevute di spedizione o ricevuta di consegna). Se si dispone di riscontri della ricezione della precedente disdetta (avviso di ricevimento raccomandata, ricevuta PEC, firma su ricevuta di consegna), è utile menzionarli e allegarli, perché servono a dimostrare l’esistenza e i tempi degli atti. Nella comunicazione si può anche chiedere espressamente una conferma scritta di ricezione della revoca e, se necessario, del mantenimento in vita del contratto, indicando i recapiti (telefono, indirizzo PEC, indirizzo postale) ai quali si desidera ricevere tale conferma.
La data e il luogo di redazione della revoca devono essere indicati in calce alla comunicazione e la lettera deve essere sottoscritta in modo verificabile; se la comunicazione è cartacea la firma autografa è preferibile, mentre se si utilizza la PEC è comunque consigliabile allegare un documento firmato digitalmente o una dichiarazione sottoscritta e scannerizzata, così da rendere più solida la prova della volontà manifestata. Se la revoca comporta modifiche agli accordi economici o a garanzie (ad esempio diversa destinazione del deposito cauzionale o ricalcolo di canoni in considerazione di periodi di inattività), è fondamentale disciplinare esplicitamente questi aspetti nella stessa comunicazione o rimandare a un successivo accordo scritto, specificando però che in mancanza di intese la situazione contrattuale precedente resta confermata.
Per tutelare la propria posizione procedurale conviene anche dichiarare nel testo la volontà di mantenere ogni mezzo di prova relativo alla comunicazione (ricevuta di spedizione, ricevuta PEC, ecc.) e, se si reputa necessario, prevedere che la revoca sia efficace solo a seguito dell’accettazione scritta della controparte; questa scelta va esplicitata chiaramente perché la revoca unilaterale potrebbe non essere efficace in tutti i casi se la legge o il contratto prevedono particolari vincoli. Infine, pur restando il contenuto del documento formale e concreto, è buona prassi aggiungere una breve spiegazione delle ragioni della revoca solo se ciò può prevenire contestazioni o facilitare un accordo amichevole, ma tale spiegazione non è strettamente necessaria per la validità della revoca stessa; ciò che conta è la chiarezza della manifestazione di volontà, la corretta identificazione degli atti richiamati, la data di efficacia e la firma del soggetto che effettua la revoca.
Esempio revoca disdetta contratto di locazione
Luogo e data: ____________
Mittente
Nome e cognome / Ragione sociale: ____________
Codice fiscale / Partita IVA: ____________
Indirizzo: ____________
Telefono / PEC / e-mail: ____________
Destinatario
Nome e cognome / Ragione sociale: ____________
Indirizzo: ____________
PEC / e-mail: ____________
Oggetto: Revoca della comunicazione di disdetta del contratto di locazione
Spett.le ____________,
il/La sottoscritto/a ____________, nato/a il ____________ a ____________ e residente in ____________ (Cod. Fiscale: ____________), in qualità di ____________ (conduttore/locatore): ____________, con riferimento al contratto di locazione stipulato in data ____________ relativo all’immobile sito in ____________, comunica la revoca della precedente comunicazione di disdetta inviata in data ____________ con mezzo ____________ (es. raccomandata A/R, PEC) e protocollo/numero ____________.
Pertanto, il/la sottoscritto/a revoca formalmente la predetta disdetta e dichiara la volontà di proseguire il rapporto locatizio alle medesime condizioni contrattuali, salvo diverso accordo tra le parti.
Si prega di confermare l’avvenuta ricezione della presente e l’accoglimento della revoca tramite ____________ (telefono/PEC/e-mail) entro e non oltre il ____________.
Distinti saluti,
Firma: _____________________________
Nome e cognome: ____________
Data: ____________
Allegati (se presenti):
– Copia della comunicazione di disdetta del ____________: ____________
– Ricevuta invio (raccomandata/PEC) del ____________: ____________
– Altro: ____________