La revoca del liquidatore di una Srl è la rimozione dell’amministratore incaricato di portare a termine la liquidazione della società. Serve a sostituire chi non adempie correttamente ai doveri di liquidazione, ha conflitti d’interesse o ha perso la fiducia dei soci, in modo da tutelare gli interessi della società e dei creditori e garantire che il patrimonio venga ripartito e le obbligazioni estinte secondo le norme. La decisione spetta normalmente all’assemblea dei soci, e può essere disposta anche dal tribunale in caso di giusta causa; la revoca diventa opponibile ai terzi con la relativa annotazione/iscrizione nel Registro delle imprese e può comportare responsabilità o indennizzi a seconda delle circostanze.
Come scrivere una revoca liquidatore Srl
Per redigere correttamente una revoca del liquidatore di una S.r.l. occorre predisporre un atto che contenga con chiarezza e precisione tutti gli elementi identificativi della società, l’evento deliberativo che ne determina la revoca e le informazioni necessarie per l’iscrizione della variazione negli archivi pubblici e per la gestione sostanziale del passaggio di consegne. Innanzitutto il documento deve identificare in testa la società con la sua ragione sociale esatta, la sede legale, il numero di iscrizione al Registro delle Imprese (REA o numero REA), il codice fiscale e la partita IVA se presenti; questi dati servono a evitare equivoci e a riferire l’intervento alla persona giuridica corretta. Il verbale deve quindi indicare in modo completo il tipo di assemblea o organo che ha adottato la decisione: la natura della riunione (assemblea ordinaria o straordinaria dei soci, assemblea dei soci in liquidazione o altro organo competente previsto dallo statuto), la data e il luogo della riunione, e la composizione dei presenti con l’indicazione delle quote di partecipazione rappresentate, così da rendere evidente il rispetto delle eventuali maggioranze statutarie e delle norme applicabili. Nella parte dispositiva del testo deve essere riportata la deliberazione stessa in termini inequivocabili: la revoca del liquidatore attualmente in carica, con l’indicazione completa dell’interessato (nome e cognome così come risultano negli atti pubblici), la data di nomina originaria (se rilevante), l’eventuale efficacia temporale della revoca (ad esempio immediata o da una data specifica) e, se previsto o deciso contestualmente, la nomina di un nuovo liquidatore o di un collegio di liquidatori.
Per il nuovo soggetto eventualmente nominato è indispensabile inserire tutti i dati anagrafici richiesti per la pubblicazione: nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza o sede, codice fiscale, eventuale cittadinanza, e – se rilevante ai fini della funzione – il riferimento a titoli professionali o iscrizioni ad albi. Accanto a questi dati occorre riportare la dichiarazione di accettazione della nomina da parte del liquidatore designato, preferibilmente allegata al verbale come documento firmato, e la precisazione dei poteri attribuiti: se la nomina attribuisce la rappresentanza legale della società in liquidazione, se i poteri sono esclusivi o congiunti, se vengono conferiti poteri straordinari (alienazione di beni, impegni significativi, transazioni giudiziarie), i limiti eventualmente imposti e la durata dell’incarico. È altrettanto importante specificare gli aspetti economici dell’incarico, ossia l’eventuale compenso, il rimborso spese e le modalità di liquidazione del compenso, oltre ad eventuali cautele quali fideiussioni o garanzie richieste al liquidatore.
Il verbale deve poi contenere le firme necessarie per la validazione della deliberazione: la sottoscrizione del presidente dell’assemblea e del segretario verbalizzante oppure l’autenticazione del verbale secondo le forme richieste dallo statuto o dalla legge. Se lo statuto o la normativa richiedono la forma pubblica per certe delibere, occorrerà prevedere la redazione del verbale per atto notarile; in ogni caso il documento dovrà essere predisposto in modo da poter essere depositato e trasmesso al Registro delle Imprese.
Al testo della revoca è opportuno affiancare un elenco documentale allegato: il verbale di assemblea in forma completa, la dichiarazione di accettazione del nuovo liquidatore con copia del documento d’identità e codice fiscale, eventuali deleghe o procure per la sottoscrizione e la presentazione agli uffici, e ogni altro documento richiesto per l’iscrizione a Registro (ad esempio, copia dello statuto se la variazione riguarda aspetti statutari). Occorre inoltre prevedere un’informativa o un atto di consegna formale che disciplini il passaggio di consegne: l’inventario aggiornato dei beni sociali e delle posizioni attive e passive, l’elenco dei rapporti contrattuali in corso, l’indicazione dei conti correnti bancari e degli istituti con i relativi firmatari, lo stato dei procedimenti giudiziari e amministrativi pendenti, nonché la documentazione contabile e sociale (libri sociali, bilanci, scritture di liquidazione). Tale passaggio è fondamentale per assicurare la continuità della procedura di liquidazione e per tutelare la responsabilità patrimoniale e professionale del soggetto subentrante.
Dal punto di vista formale e procedurale, il documento deve contenere anche la deliberazione che autorizza una persona a svolgere le formalità necessarie per l’iscrizione della revoca e della nomina al Registro delle Imprese, incaricando il soggetto (presidente dell’assemblea, amministratore o procuratore) a firmare e depositare tutti gli atti richiesti, con indicazione delle firme che dovranno comparire negli atti di deposito. La pratica di iscrizione richiederà poi la presentazione telematica o cartacea della documentazione, il pagamento degli emolumenti camerali e l’eventuale presentazione di dichiarazioni integrative richieste dal Registro; pertanto il verbale dovrebbe prevedere l’incarico e l’autorizzazione esplicita a compiere tali adempimenti.
Infine, pur essendo materia che si riverbera su molteplici soggetti esterni, è buona prassi che la revoca riporti anche le modalità con cui la società provvederà a comunicare la variazione alle controparti rilevanti: banche, clienti e fornitori principali, uffici fiscali e previdenziali (Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL), e, se del caso, l’eventuale pubblicazione prevista dagli usi o dallo statuto; se la deliberazione modifica i poteri di rappresentanza, sarà utile prevedere l’aggiornamento immediato delle firme abilitate e dei mandati presso gli istituti con cui la società opera, per evitare disfunzioni operative. Data la delicatezza dell’operazione e la possibile presenza di profili statutari o di responsabilità personale da valutare, è consigliabile che il testo della revoca sia redatto o verificato da un professionista esperto (notaio, avvocato o commercialista) che possa adeguarlo alle previsioni statutarie, alle eventuali clausole contrattuali in essere e agli obblighi di comunicazione al Registro delle Imprese e ad altri enti competenti.
Esempio revoca liquidatore Srl
VERBALE DI ASSEMBLEA DEI SOCI DI ____________ S.r.l.
L’anno ____________, il giorno ____________ del mese di ____________, alle ore ____________, in ____________ (indirizzo: ____________), si è riunita l’assemblea dei soci della società ____________ S.r.l., codice fiscale/partita IVA ____________, iscritta al Registro delle Imprese di ____________ al n. ____________, REA ____________.
Presiede l’assemblea il Sig./la Sig.ra ____________, nato/a a ____________ il ____________, residente in ____________ (indirizzo: ____________), il quale assume la carica di Presidente dell’assemblea. Segretario verbalizzante è nominato il Sig./la Sig.ra ____________, nato/a a ____________ il ____________, residente in ____________ (indirizzo: ____________).
Sono presenti i soci di seguito indicati, in proprio o per delega:
– Sig./Sig.ra ____________, CF ____________, residente in ____________, titolare di n. __________ quote, pari al __% del capitale sociale;
– Sig./Sig.ra ____________, CF ____________, residente in ____________, titolare di n. __________ quote, pari al __% del capitale sociale;
– (eventuali ulteriori soci) ____________.
L’assemblea risulta validamente costituita ai sensi dello statuto sociale e della normativa vigente, rappresentando in totale n. __________ quote, pari al __% del capitale sociale.
OGGETTO: Revoca del liquidatore
Il Presidente espone all’assemblea quanto segue: che, in data ____________, era stato nominato liquidatore della società il/la Sig./Sig.ra ____________, nato/a a ____________ il ____________, residente in ____________ (indirizzo: ____________), con sede per la carica presso ____________.
Dare atto che l’assemblea, dopo deliberazione, ha deciso quanto segue.
Delibera
L’assemblea, con il voto favorevole di n. __________ quote, contrari n. __________ quote, astenuti n. __________ quote (oppure: con l’unanimità dei voti espressi), delibera di revocare dall’incarico di liquidatore il/la Sig./la Sig.ra ____________, con effetto a decorrere dal giorno ____________.
L’assemblea dispone altresì che il/la revocato/a provveda alla immediata consegna di tutta la documentazione sociale, della corrispondenza e degli atti relativi alla liquidazione alla persona che sarà incaricata di procedere alla custodia o alla continuità della gestione, ovvero come da successive disposizioni assembleari.
(Se si intende nominare un nuovo liquidatore, inserire la seguente parte:)
Nomina del nuovo liquidatore
L’assemblea nomina quale nuovo liquidatore della società il/la Sig./la Sig.ra ____________, nato/a a ____________ il ____________, residente in ____________ (indirizzo: ____________), codice fiscale ____________, a cui vengono conferiti i poteri di legge e quelli necessari per l’esercizio della funzione, con decorrenza dal ____________.
Poteri e formalità
L’assemblea conferisce al Presidente dell’assemblea e/o al/la Sig./Sig.ra ____________ ogni più ampio potere per compiere tutti gli adempimenti necessari e per compiere le comunicazioni e le iscrizioni presso il Registro delle Imprese di ____________ e presso ogni altra autorità competente, nonché per sottoscrivere e depositare il presente verbale e ogni altro atto connesso alla revoca e, se nominato, alla nomina del nuovo liquidatore.
Si dà atto che le operazioni di liquidazione già avviate dovranno essere regolate secondo le determinazioni che verranno adottate dal nuovo liquidatore o, in mancanza, da successiva delibera assembleare.
Non essendovi ulteriori argomenti all’ordine del giorno, l’assemblea è tolta alle ore ____________.
Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto come segue.
Luogo e data: ____________, lì ____________
Il Presidente dell’assemblea
____________________________
Firma: ____________
Il Segretario verbalizzante
____________________________
Firma: ____________
Soci presenti e firmatari:
1) Nome e cognome: ____________ – CF: ____________ – Quote: ____________ – Firma: ____________
2) Nome e cognome: ____________ – CF: ____________ – Quote: ____________ – Firma: ____________
3) (eventuali ulteriori soci) ____________ – Firma: ____________
Dichiarazione del liquidatore revocato (per presa visione e rilascio documenti)
Il/la sottoscritto/a Sig./Sig.ra ____________, nato/a a ____________ il ____________, residente in ____________ (indirizzo: ____________), dichiara di aver ricevuto copia della presente deliberazione e di aver provveduto alla consegna della documentazione sociale e degli atti a: ____________ (indicare destinatario/consegnatario) in data ____________.
Firma del liquidatore revocato:
____________________________
Firma: ____________