Fac simile revoca mandato avvocato​

La revoca del mandato all’avvocato è l’atto con cui il cliente ritira l’incarico conferito al legale e pone fine alla sua rappresentanza; serve a interrompere il rapporto professionale quando si vuole cambiare difensore o terminare l’assistenza. Per essere efficace va comunicata al professionista e, se il processo è già avviato, al giudice o alle controparti perché altri possano assumere la difesa; l’avvocato deve cessare di operare per conto del cliente e consegnare documenti e atti necessari alla prosecuzione, ma conserva il diritto al compenso per le prestazioni già rese e al rimborso delle spese sostenute, nonché, nei limiti previsti, la possibilità di trattenere atti fino al pagamento salvo esigenze urgenti di tutela dell’assistito.

Come scrivere una revoca mandato avvocato​

Per redigere una revoca del mandato conferito a un avvocato occorre anzitutto identificare con assoluta precisione le parti coinvolte: il soggetto che revoca (il cliente) deve essere indicato con nome e cognome per esteso, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza o domicilio eletto a tutti gli effetti del procedimento, e recapiti utili quali indirizzo postale, indirizzo PEC o e‑mail e numero di telefono; l’avvocato o il studio legale cui si revoca il mandato deve essere analogamente identificato con nome e cognome o ragione sociale, numero di iscrizione all’albo forense, sede professionale completa e recapiti, incluse PEC e telefono. È fondamentale richiamare con chiarezza il mandato oggetto di revoca: si dovranno indicare la data in cui il mandato è stato conferito e, se esiste, la forma scritta o la procura alle liti allegata; se il mandato riguarda uno o più procedimenti specifici, è indispensabile riportare il tribunale competente, il ruolo o il numero di causa, la data di instaurazione del giudizio, e la qualifica delle parti nel processo (ad esempio attore, convenuto, imputato, parte civile), in modo che non rimangano dubbi sull’ambito dell’incarico che si intende revocare. La dichiarazione di revoca deve essere espressa in termini inequivocabili: va formulata una frase chiara che dichiari la volontà unilaterale di ritirare ogni potere conferito, precisando se la revoca è totale o parziale e, nel caso di revoca parziale, specificando con precisione quali poteri restano o vengono meno (ad esempio solo il potere di rappresentanza in giudizio, o anche la delega a compiere atti stragiudiziali). È opportuno indicare la data a partire dalla quale la revoca deve considerarsi efficace: normalmente si chiede che la revoca sia immediatamente efficace, salvo diversa indicazione, ma se si desidera che la persona mantenga poteri per la sola conclusione di atti urgenti o la deposizione di istanze già in scadenza, va precisato esplicitamente.

Deve essere prevista una richiesta formale di restituzione della documentazione e della copia del fascicolo processuale in possesso dell’avvocato, con l’indicazione delle modalità e dei termini entro cui si richiede la riconsegna (ad esempio ritiro presso lo studio, invio tramite PEC o raccomandata, o consegna al nuovo difensore che si intenderà nominato). Se il professionista detiene somme di denaro anticipate per spese di giustizia o depositi a titolo di anticipo, la revoca dovrebbe contenere anche l’ordine di rendiconto dettagliato delle somme incassate e dei pagamenti effettuati, la richiesta di consegna degli eventuali rimborsi e l’indicazione della modalità di liquidazione o restituzione delle somme disponibili, nonché la richiesta di consegna degli originali di atti e documenti. Quando al mandato era allegata una procura alle liti o altra procura speciale, è utile richiamare espressamente la revoca di quella procura e, se necessario, chiedere che l’avvocato notifichi la revoca alle controparti e al giudice nelle forme previste, oppure precisare che la comunicazione sarà effettuata dal cliente o dal nuovo difensore; se si intende che sia l’avvocato revocato a provvedere alle comunicazioni, conviene specificarne espressamente l’onere e il termine per l’avvenuta comunicazione.

Per ragioni probatorie e di efficacia pratica, la revoca va sottoscritta dal cliente con firma autografa e datata; se spedita a mezzo PEC è necessario allegare copia firmata digitalmente o copia scansionata della sottoscrizione, mentre l’invio tramite raccomandata A/R o consegna a mano deve poter essere comprovato con ricevuta o attestazione di avvenuta presa in carico. Quando il mandato riguarda procedimenti in corso, è consigliabile prevedere l’indicazione del nuovo difensore eventualmente nominato, con i relativi recapiti e procura conferita, in modo da evitare interruzioni di rappresentanza e consentire al giudice di aggiornare le comunicazioni; se non si nomina subito un sostituto, la revoca dovrebbe esplicitare la volontà di nominare un nuovo difensore in seguito e chiedere che, fino a quel momento, il professionista non compia atti eccedenti la mera conservazione del fascicolo senza specifica autorizzazione. È altresì opportuno richiedere un rendiconto finale delle attività svolte e delle spese sostenute, con eventuale richiesta di fatture o parcelle e indicazione delle modalità di contestazione o liquidazione delle medesime.

Sul piano formale, pur non essendo generalmente richiesta una forma particolare per la revoca, la pratica forense italiana consiglia di utilizzare strumenti che garantiscano la prova dell’avvenuta comunicazione: l’invio tramite PEC con ricevuta di accettazione, la raccomandata con avviso di ricevimento, o la consegna a mano con firma per ricevuta sono le modalità più efficaci per dimostrare che l’avvocato ha ricevuto la comunicazione. Infine, quando la revoca abbia effetti su incarichi che prevedono obblighi professionali persistenti (ad esempio la gestione di somme o il deposito di atti urgenti), è utile specificare eventuali clausole transitorie e la disponibilità a collaborare per un passaggio di consegne ordinato, stabilendo tempi, modalità e responsabilità per la tutela degli interessi del cliente fino al completo trasferimento delle pratiche. Seguendo queste indicazioni si otterrà un documento chiaro, completo e idoneo a tutelare sia la volontà del cliente sia i diritti e gli obblighi del professionista.

Esempio revoca mandato avvocato​

Revoca del mandato professionale

Spett.le Avv./Studio Legale: ____________

Via/Piazza: ____________

Città: ____________

PEC/e-mail: ____________

Oggetto: Revoca del mandato professionale conferito

Il/La sottoscritto/a: ____________

Nato/a a: ____________ il: ____________

Codice fiscale: ____________

Residente in: ____________ (via/piazza, n. civico) ____________

Telefono: ____________ / e-mail: ____________

In qualità di: parte interessata nel procedimento a suo tempo affidato allo Studio/All’Avvocato sopra indicato,

PREMETTE

– Che in data: ____________ ha conferito all’Avvocato/allo Studio Legale: ____________ mandato professionale relativo al procedimento/affare indicato di seguito;

– Procedimento/affare: Tribunale/Autorità: ____________; Numero di ruolo/numero di iscrizione a ruolo: ____________; Controparte: ____________.

CONSIDERATO

– Di voler revocare il mandato conferito, con la presente il/La sottoscritto/a intende formalmente revocare, con effetto immediato, ogni e qualsiasi mandato professionale precedentemente conferito all’Avvocato/allo Studio Legale sopra indicato per il procedimento/affare suindicato.

Per tanto

Riveste con la presente formale revoca del mandato conferito all’Avvocato/allo Studio Legale: ____________ con effetto a partire dal giorno: ____________.

Si chiede altresì:

1) Di voler cessare immediatamente ogni attività difensiva e/o rappresentativa in mio nome nel procedimento/affare sopra indicato.

2) Di voler depositare, nei termini e con le modalità previsti, comunicazione di revoca al Giudice/Autorità competente e, se del caso, alle controparti, indicando la mia revoca e la cessazione del mandato.

3) Di voler restituire quanto prima e comunque entro il termine di giorni: ____________ dalla ricezione della presente tutta la documentazione e gli atti relativi al mandato, comprensivi di copia del fascicolo, documenti originali, pezze, parcelle, corrispondenza e quant’altro in possesso dello Studio/Avvocato e inerente all’incarico.

4) Di voler trasmettere a me, al seguente indirizzo/PEC: ____________, la conferma scritta dell’avvenuta ricezione della presente revoca e delle eventuali comunicazioni inviate al Giudice/Autorità e alle controparti.

Si precisa che la presente revoca non pregiudica quanto eventualmente dovuto a titolo di onorari, competenze e rimborso spese maturati sino alla data di efficacia della revoca, fatti salvi eventuali successivi accordi.

Luogo: ____________ Data: ____________

Firma: _____________________________

Nome e Cognome: ____________

Indirizzo per le comunicazioni: ____________

PEC/e-mail per le comunicazioni: ____________

Telefono: ____________

Modulo consegna SIM aziendale​​

Un modulo consegna SIM aziendale è un documento che viene compilato quando un’azienda fornisce una scheda SIM a un proprio dipendente. Serve a registrare ufficialmente l’assegnazione della SIM, specificando dati come il nominativo del dipendente, il numero di telefono e altri dettagli utili a identificare sia il destinatario sia la SIM stessa. Questo modulo tutela sia l’azienda sia il dipendente, perché certifica la presa in carico della SIM e chiarisce le responsabilità legate al suo utilizzo.

Come compilare un modulo consegna SIM aziendale​​

Nel redigere un modulo di consegna SIM aziendale, è fondamentale raccogliere tutte le informazioni necessarie a garantire una tracciabilità efficace e una corretta gestione delle risorse aziendali. Il modulo deve innanzitutto identificare con precisione il destinatario della SIM, includendo i dati anagrafici completi come nome, cognome, data di nascita e codice fiscale. È importante specificare anche il ruolo aziendale della persona, l’unità organizzativa di appartenenza e il relativo riferimento gerarchico o responsabile di funzione.

Il modulo dovrebbe contenere i dettagli relativi alla SIM stessa, come il numero di telefono assegnato, il codice ICCID (Integrated Circuit Card ID, ovvero il numero seriale della SIM), l’operatore telefonico e il piano tariffario associato. Nel caso in cui la SIM sia accompagnata da un terminale (ad esempio uno smartphone o un tablet aziendale), occorre anche riportare le informazioni identificative di tale dispositivo, come il modello, il numero di matricola e l’IMEI.

Un aspetto cruciale riguarda la data di consegna della SIM, che deve essere chiaramente indicata insieme all’eventuale data di restituzione prevista o condizionata da un termine di assegnazione (ad esempio, termine del rapporto di lavoro, cambio mansione o progetto). Il modulo deve prevedere lo spazio per le firme di entrambe le parti: chi consegna e chi riceve, così da certificare l’effettiva presa in carico del bene.

Non bisogna trascurare la sezione dedicata alle condizioni d’uso. Questa parte deve riportare in modo esplicito le policy aziendali sull’utilizzo della SIM, chiarendo eventuali limitazioni, obblighi di tutela dei dati, responsabilità in caso di smarrimento o uso improprio, e le procedure da seguire in caso di guasti, furto o cessazione del rapporto di lavoro. Può essere utile inserire un richiamo alla normativa sulla privacy e al trattamento dei dati personali, soprattutto se la SIM può essere utilizzata per accedere a servizi aziendali riservati.

Infine, sarebbe opportuno prevedere uno spazio per annotazioni aggiuntive, dove riportare eventuali specificità relative alla consegna o condizioni particolari concordate tra le parti. Tutte queste informazioni contribuiscono a garantire una gestione trasparente, sicura e conforme alle policy aziendali delle SIM aziendali e dei dispositivi associati.

Primo Esempio modulo consegna SIM aziendale​​

MODELLO CONSEGNA SIM AZIENDALE

Data: ___________________

Oggetto: Consegna SIM Aziendale

Il sottoscritto/a _____________________________________________
matricola/numero dipendente ________________________________
reparto/ufficio _____________________________________________
riceve in data odierna, in uso temporaneo e per esclusivi fini lavorativi, la seguente scheda SIM aziendale:

Numero di telefono: _______________________________
Operatore: _______________________________________
Seriale SIM (ICCID): _______________________________

Dichiara di aver ricevuto la SIM aziendale in oggetto e si impegna a:

– Utilizzarla esclusivamente per finalità connesse allo svolgimento dell’attività lavorativa e nel rispetto delle policy aziendali;
– Non cederla a terzi e custodirla con diligenza;
– Comunicare tempestivamente all’azienda eventuali smarrimenti, furti o malfunzionamenti;
– Restituire la SIM e relativi accessori in caso di cessazione del rapporto di lavoro o su richiesta dell’azienda.

Firma del dipendente _______________________________

Firma per l’azienda ________________________________

Allegato consegnato:
[ ] SIM Card
[ ] Manuale d’uso
[ ] Altro: ________________________________________

Secondo Esempio modulo consegna SIM aziendale​​

FAC SIMILE CONSEGNA SIM AZIENDALE

Dati del Dipendente:
Nome e Cognome: _
Matricola: __
Ruolo/Qualifica: _

Reparto/Ufficio: __

Dati SIM Aziendale:
Numero di telefono:

Operatore telefonico: ___
Numero seriale SIM (ICCID): _

PIN: PUK:

Data di consegna: //__

Condizioni di utilizzo:
Il sottoscritto dichiara di aver ricevuto in data odierna la SIM aziendale sopra indicata e si impegna a utilizzarla esclusivamente per fini aziendali, secondo le policy interne dell’azienda.
Il dipendente si impegna a custodire con cura la SIM e a restituirla al termine del rapporto di lavoro o su richiesta dell’azienda.
In caso di smarrimento o furto, il dipendente è tenuto a comunicarlo tempestivamente all’ufficio competente.

Firma per ricevuta

(Firma del dipendente)

Firma consegnatario

(Firma del responsabile aziendale)

Luogo e data: _____

Modulo consegna tesserino di riconoscimento​​

Un modulo consegna tesserino di riconoscimento è un documento scritto che viene utilizzato per attestare l’avvenuta consegna di un tesserino identificativo a una persona, come ad esempio un dipendente o un collaboratore. Questo modulo serve a ufficializzare il passaggio del tesserino, specificando chi lo riceve, chi lo consegna, la data e le caratteristiche del tesserino stesso. La sua funzione principale è di garantire la tracciabilità e la responsabilità nell’uso del tesserino, che spesso è necessario per accedere a determinati luoghi o svolgere specifiche attività lavorative.

Come compilare un modulo consegna tesserino di riconoscimento​​

Quando si redige un modulo per la consegna del tesserino di riconoscimento, è essenziale garantire che tutte le informazioni rilevanti siano raccolte in modo preciso e conforme alle normative vigenti, soprattutto in materia di privacy e sicurezza. Il modulo deve innanzitutto identificare univocamente la persona a cui viene consegnato il tesserino, pertanto deve essere richiesto il nome e il cognome completo dell’interessato, eventualmente corredati da altri dati identificativi come la data e il luogo di nascita, un codice identificativo aziendale, il codice fiscale o altri riferimenti che possano evitare omonimie o errori di attribuzione. Spesso è opportuno inserire anche il ruolo, la qualifica o la mansione svolta all’interno dell’organizzazione, specificando il reparto, l’ufficio o la sede di riferimento, in modo da contestualizzare l’utilizzo del tesserino.

Oltre ai dati personali, il modulo deve riportare la data esatta di consegna del tesserino, elemento fondamentale sia per la tracciabilità sia per la futura restituzione in caso di cessazione del rapporto o smarrimento. È necessario indicare il numero identificativo del tesserino stesso, laddove previsto, così da poter associare in modo univoco il documento all’individuo. Solitamente si inserisce anche la tipologia del tesserino, specificando se si tratta, ad esempio, di un badge temporaneo, definitivo, con accesso a determinate aree o con particolari privilegi. È importante inoltre che il modulo riporti una dichiarazione esplicita da parte del destinatario in cui egli attesta di aver ricevuto il tesserino, comprendendo le modalità di utilizzo, le regole di custodia e le responsabilità legate al possesso dello stesso. Tale dichiarazione può includere anche l’impegno alla restituzione in caso di cessazione del rapporto, di smarrimento o di richiesta da parte dell’ente.

Per una corretta gestione amministrativa e per eventuali controlli, il modulo deve prevedere la firma autografa del ricevente, accompagnata, se richiesto, da quella di un responsabile aziendale o del soggetto che materialmente consegna il tesserino. In alcuni casi viene richiesto anche di allegare una copia di un documento d’identità per verificare la corrispondenza tra la persona e i dati inseriti. Non deve mancare un’informativa sul trattamento dei dati personali raccolti, in conformità al Regolamento Europeo GDPR, che illustri in modo chiaro le finalità e le modalità del trattamento, i soggetti autorizzati e i diritti dell’interessato. Infine, il modulo può prevedere uno spazio per eventuali annotazioni aggiuntive, come la segnalazione di restrizioni particolari, condizioni di utilizzo specifiche o altre informazioni utili alla corretta gestione del tesserino. Tutti questi elementi contribuiscono a garantire trasparenza, sicurezza e tracciabilità nel processo di consegna e utilizzo dei tesserini di riconoscimento.

Primo Esempio modulo consegna tesserino di riconoscimento​​

MODELLO CONSEGNA TESSERINO DI RICONOSCIMENTO

Io sottoscritto/a __
nato/a a ____ il ________
residente in ____ CAP
via ____

in qualità di ____
presso __

DICHIARO

di aver ricevuto in data odierna il tesserino di riconoscimento n. ____
rilasciato da ___
ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. e delle procedure interne aziendali.

Il sottoscritto si impegna a custodire con cura il tesserino ricevuto e a restituirlo all’atto della cessazione del rapporto di lavoro o su richiesta dell’azienda.

Data _

Firma del consegnatario

Firma del consegnante

Secondo Esempio modulo consegna tesserino di riconoscimento​​

FAC SIMILE CONSEGNA TESSERINO DI RICONOSCIMENTO

DICHIARAZIONE DI CONSEGNA TESSERINO DI RICONOSCIMENTO

Il sottoscritto: Rossi Marco
Nato a: Milano (MI) il 12/03/1985
Residente a: Milano, Via Roma 15
Codice fiscale: RSSMRC85C12F205X
In qualità di: Impiegato amministrativo

DICHIARA

di aver ricevuto in data odierna, dall’azienda:
Società: Alfa S.p.A.
Sede legale: Milano, Via Verdi 20
C.F./P.IVA: 12345678901

il tesserino di riconoscimento identificativo n. 0258
rilasciato ai sensi dell’art. 26 D.Lgs. 81/2008, completo di fotografia, nome, cognome e datore di lavoro.

Il sottoscritto si impegna a custodire con cura il suddetto tesserino, a non cederlo a terzi e a restituirlo in caso di cessazione del rapporto di lavoro o su richiesta dell’azienda.

Milano, 10/06/2024

Firma del dipendente: ____________________

Firma del responsabile: ____________________

Modulo consegna materiale informatico​​

Un modulo consegna materiale informatico è un documento che accompagna la consegna di dispositivi o attrezzature tecnologiche, come computer, stampanti o accessori, da un fornitore a un destinatario, che può essere un’azienda, un ente o un singolo dipendente. Serve a registrare in modo formale e dettagliato quali materiali vengono consegnati, in quale quantità, con quali caratteristiche e in quale data, indicando anche chi li ha consegnati e chi li ha ricevuti. Questo modulo ha la funzione di tutelare entrambe le parti, garantendo la tracciabilità dell’hardware distribuito e fornendo una prova documentale utile in caso di contestazioni, controlli o necessità di assistenza futura.

Come compilare un modulo consegna materiale informatico​​

Un modulo di consegna materiale informatico è un documento fondamentale per la tracciabilità e la gestione delle risorse IT all’interno di un’azienda o di un’organizzazione. La sua corretta compilazione assicura che ogni trasferimento, sia esso una consegna definitiva, temporanea o in conto riparazione, sia documentato in modo preciso e dettagliato, tutelando sia chi consegna sia chi riceve il materiale.

La prima sezione da considerare è l’identificazione delle parti coinvolte. È necessario specificare in modo completo i dati di chi effettua la consegna, ad esempio includendo nome, cognome, ruolo o qualifica aziendale, e riferimenti di contatto come email o numero di telefono. Parallelamente, vanno inseriti anche i dati di chi riceve il materiale, con le stesse attenzioni: nome, cognome, ruolo, eventuale reparto o ufficio di appartenenza e dati di contatto. Nel caso in cui il materiale venga affidato a una terza parte, come un tecnico esterno o un’azienda di assistenza, occorre indicare anche la ragione sociale, l’indirizzo e i riferimenti del referente.

Un’altra componente fondamentale riguarda la descrizione dettagliata del materiale informatico oggetto della consegna. È indispensabile riportare per ogni singolo dispositivo o componente le informazioni identificative, quali la tipologia (ad esempio computer portatile, desktop, monitor, stampante, smartphone, tablet, periferiche, accessori come mouse e tastiere), la marca, il modello e, se disponibile, il numero di serie. Questo dato è particolarmente importante perché consente di tracciare in modo univoco ogni elemento e di evitare eventuali contestazioni future. Nel caso di device dotati di asset tag o etichette inventariali aziendali, è buona prassi includere anche tali riferimenti. Per dispositivi di storage, come hard disk o chiavette USB, può essere opportuno indicare anche la capacità di memoria, mentre per componenti come alimentatori o cavi può essere utile specificare la lunghezza o altre caratteristiche tecniche rilevanti.

Il modulo deve includere anche la motivazione della consegna. È necessario chiarire se si tratta di una consegna per utilizzo ordinario, di un prestito temporaneo, di una sostituzione, di una restituzione dopo riparazione, di una dismissione o di un trasferimento tra reparti. In caso di prestito o assegnazione temporanea, è opportuno specificare la data prevista per la restituzione o per il rientro del materiale. Questa informazione consente una pianificazione accurata delle risorse e riduce il rischio di smarrimenti o dimenticanze.

Un elemento spesso trascurato ma essenziale è la descrizione dello stato del materiale al momento della consegna. Bisogna annotare se il dispositivo è funzionante, se presenta danni visibili (graffi, ammaccature, schermo rotto, tasti mancanti), se è stato formattato o se contiene dati sensibili. Nel caso di materiale restituito per assistenza, è importante indicare il guasto riscontrato o il motivo della richiesta di intervento. L’accuratezza nella descrizione dello stato iniziale protegge sia il consegnatario sia il destinatario da successive contestazioni sulle condizioni del bene.

La data e l’ora della consegna vanno riportate con precisione, poiché costituiscono il riferimento temporale ufficiale del trasferimento di responsabilità. Se il modulo prevede anche la restituzione del materiale, è utile prevedere uno spazio per la data di riconsegna e una nuova verifica delle condizioni del dispositivo.

Per ragioni di trasparenza e legalità, il modulo deve prevedere la firma di entrambe le parti, che attesta l’avvenuta consegna e il reciproco accordo sulle condizioni descritte. In alcuni casi può essere richiesto anche un timbro aziendale per validare ulteriormente la procedura. Nei contesti regolamentati o dove si gestiscono dati sensibili, può essere necessario includere una clausola sulla responsabilità relativa al trattamento dei dati contenuti nei dispositivi o sulle modalità di utilizzo del materiale affidato.

Infine, il modulo dovrebbe essere redatto in duplice copia, una per il consegnatario e una per il destinatario, oppure essere gestito tramite sistema informatico, in modo da garantire la completa tracciabilità e archiviazione a norma di legge. Tutte le informazioni inserite devono essere precise, veritiere e facilmente consultabili, così da rendere il modulo uno strumento efficace sia per la gestione ordinaria sia in caso di verifiche, audit o dispute future.

Primo Esempio modulo consegna materiale informatico​​

MODELLO CONSEGNA MATERIALE INFORMATICO

Io sottoscritto/a _____, nato/a a __ il //___, in qualità di , dichiaro di aver ricevuto in data odierna il seguente materiale informatico di proprietà di :

| DESCRIZIONE MATERIALE | MARCA/MODELLO | MATRICOLA/SERIAL NUMBER | QUANTITÀ |
|——————————|————————–|—————————–|———-|
| | | | |
| | | | |
| | | | |

Condizioni di consegna: ____

Dichiaro di aver ricevuto il materiale sopra elencato funzionante e in buono stato di conservazione, impegnandomi a custodirlo con cura e restituirlo nelle medesime condizioni, salvo normale usura, al termine dell’utilizzo o su richiesta dell’azienda/ente.

Data ____

Firma del consegnatario ____

Firma del consegnante

Secondo Esempio modulo consegna materiale informatico​​

FAC SIMILE CONSEGNA MATERIALE INFORMATICO

Oggetto: Verbale di consegna materiale informatico

Il sottoscritto Mario Rossi, in qualità di Responsabile IT, consegna al sig./alla sig.ra Luca Bianchi, dipendente con mansione di Impiegato Amministrativo, il seguente materiale informatico:

| Descrizione | Marca/Modello | Matricola/Seriale | Quantità | Stato |
|———————-|——————|———————-|———-|————-|
| Notebook | Dell Latitude 5510 | SN: DELL12345678 | 1 | Nuovo |
| Mouse USB | Logitech M185 | SN: LOGI98765432 | 1 | Nuovo |
| Caricabatterie | Dell 65W | SN: DELL87654321 | 1 | Nuovo |
| Smartphone | Samsung Galaxy A52 | SN: SAMS123456789 | 1 | Nuovo |

Data consegna: 12/06/2024

Il destinatario si impegna a custodire e utilizzare il materiale ricevuto secondo le policy aziendali e a restituirlo integro al termine del rapporto di lavoro o su richiesta dell’azienda.

Firma consegnante: _____________________
(Mario Rossi)

Firma ricevente: ______________________
(Luca Bianchi)

Modulo consegna documenti commercialista​​

Un modulo consegna documenti commercialista è un documento che il cliente utilizza per accompagnare e segnalare i materiali che consegna allo studio del commercialista, come fatture, ricevute o altri giustificativi contabili e fiscali. Serve a comunicare in modo chiaro quali e quanti documenti vengono affidati al professionista, facilitando così la gestione, la verifica e l’archiviazione da parte del commercialista e creando una traccia formale della consegna, utile per evitare eventuali smarrimenti o contestazioni.

Come compilare un modulo consegna documenti commercialista​​

Nel predisporre un modulo per la consegna di documenti al commercialista, è fondamentale innanzitutto identificare con precisione sia il soggetto che consegna i documenti sia colui che li riceve. Deve essere quindi riportato il nome, il cognome, la denominazione dell’azienda o del professionista, la partita IVA o il codice fiscale, oltre all’indirizzo e ai recapiti di riferimento. Questi dati consentono di attribuire senza equivoci la documentazione consegnata e di ricostruire la catena di responsabilità in caso di contestazioni future.

Un altro aspetto cruciale riguarda la descrizione dettagliata dei documenti consegnati. Si deve specificare la tipologia di ciascun documento (ad esempio, fatture di vendita, fatture di acquisto, ricevute bancarie, estratti conto, libri contabili, dichiarazioni fiscali, contratti, documentazione INPS o INAIL, CU, F24, deleghe, libri paga, note spese, corrispettivi, documentazione relativa alla gestione del personale, documenti relativi a pratiche fiscali o previdenziali, documenti relativi a finanziamenti, dichiarazioni annuali, bilanci, eccetera). Oltre al tipo di documento, è indispensabile indicare il periodo temporale di riferimento (ad esempio, mese, trimestre, anno) e la quantità o il numero progressivo dei documenti, in modo da poter ricostruire esattamente quanto è stato affidato al professionista.

Molto importante è anche la modalità di consegna: bisogna segnalare se i documenti sono stati consegnati in originale o in copia, e se la consegna è avvenuta in formato cartaceo oppure digitale. Nel caso di documentazione digitale, può essere utile precisare il supporto utilizzato (chiavetta USB, CD, invio tramite email, caricamento su piattaforma online) e la data di trasmissione, allegando eventualmente una ricevuta o una distinta di invio elettronico.

Deve essere indicata la data di consegna dei documenti, dato che da essa possono decorrere termini di legge per la predisposizione di adempimenti fiscali o amministrativi, e può essere utilizzata come riferimento per eventuali contestazioni su ritardi o omissioni.

Un ulteriore elemento di rilievo è la finalità per cui viene effettuata la consegna: bisogna specificare se i documenti sono consegnati per la semplice tenuta della contabilità, per la redazione di bilanci, per la compilazione di dichiarazioni fiscali, per la gestione delle paghe, per pratiche di finanziamento, per consulenza specifica o per altri adempimenti. Questo dettaglio permette al commercialista di organizzare il lavoro in modo efficiente e di comprendere quali attività dovrà svolgere partendo dalla documentazione ricevuta.

Per garantire la tracciabilità e la validità della consegna, il modulo deve prevedere uno spazio per la firma di chi consegna e di chi riceve, eventualmente con l’orario della consegna stessa. In caso di invii telematici, si può prevedere una conferma di ricezione tramite email o tramite la piattaforma utilizzata per lo scambio dei documenti.

Infine, per una gestione ancora più accurata, si può prevedere uno spazio per annotazioni aggiuntive in cui inserire eventuali precisazioni, come la presenza di documenti mancanti, danneggiati, incompleti o da integrare successivamente, oppure la richiesta di restituzione di determinati originali dopo l’uso. Queste informazioni aggiuntive tutelano sia il cliente sia il commercialista e consentono di evitare fraintendimenti sulla completezza e l’integrità della documentazione consegnata. Tutti questi dettagli, se raccolti con precisione e chiarezza, rappresentano una tutela fondamentale sia dal punto di vista professionale che legale per entrambe le parti coinvolte.

Primo Esempio modulo consegna documenti commercialista​​

Oggetto: Consegna Documentazione Contabile – [Nome Azienda] – [Periodo di riferimento]

Gentile Dott./Dott.ssa [Nome Commercialista],

con la presente si trasmette la documentazione necessaria per l’elaborazione contabile e fiscale relativa al periodo [specificare il periodo: es. gennaio-marzo 2024] della società [Nome Azienda].

Documenti allegati:
– Fatture di vendita
– Fatture di acquisto
– Estratti conto bancari
– Prima nota cassa
– Documentazione relativa a incassi e pagamenti
– Documentazione relativa a eventuali finanziamenti o leasing
– Eventuale altra documentazione richiesta

Tale documentazione è stata verificata e ordinata secondo le Sue indicazioni. Restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti o integrazioni.

Cordiali saluti,

[Firma]
[Nome e Cognome]
[Ruolo]
[Recapiti]
[Nome Azienda]

Secondo Esempio modulo consegna documenti commercialista​​

FAC SIMILE CONSEGNA DOCUMENTI AL COMMERCIALISTA

Alla cortese attenzione dello Studio Commercialista
Dott./Dott.ssa
Via ____

Città __

Oggetto: Consegna documentazione contabile e fiscale – Periodo _

Il/La sottoscritto/a __, nato/a a _____ il __, titolare/legale rappresentante della ditta/società __, con sede in ____, codice fiscale/partita IVA __,

DICHIARA

di aver consegnato in data odierna, ____, la seguente documentazione relativa al periodo __:

Documentazione consegnata:

  • Fatture di vendita n. dal n. al n. ____
  • Fatture di acquisto n. dal n. al n. ____
  • Corrispettivi giornalieri/mensili dal //__ al //__
  • Estratti conto bancari dal //__ al //__
  • Ricevute fiscali n. dal n. al n. ____
  • Prima nota cassa dal //__ al //__
  • Documentazione relativa a spese generali (utenze, affitti, assicurazioni, ecc.)
  • Modelli F24 pagati nel periodo
  • Eventuali deleghe bancarie e quietanze
  • Contratti e documentazione varia (specificare): _____
  • Altro: _____ 

Note:
__
__

Data: __

Firma del dichiarante
_

Firma per ricevuta dello Studio