Strategie Forex – Pennant Pattern

Il Pennant è un pattern (il pattern è una combinazione ricorrente di candele) molto utile per i traders nell’analisi del marcato. Il Pennant Pattern è stato ideato, originariamente, per catturare i break out che caratterizzano il mercato del Forex. Oltre al mercato del Forex il Pennant Pattern può essere applicato anche ad indici, commodities o azioni individuali.

Il pattern è formato da un pennone seguito da una bandiera.
Il pennone deve essere di almeno tre candele e corrisponde ad un brusco movimento, in rialzo o declino, del prezzo di mercato al quale segue il consolidamento. Il consolidamento si raffigura con la bandiera che prende forma al decrescere della volatilità.

Scheda Strategia Pennant Pattern
Adatta per: Indici (FTSE, DAX, AEX…), Forex (EUR/USD, GBP/USD …), Commodities (petrolio, oro…), Azioni
Strumenti: Futures, CFDs e Forex
Operatività tipo: Day trading
Frequenza di trading: 2-3 segnali alla settimana
Con WHS ProStation: Manuale
Con WHS FutureStation: Manuale o (semi-)automatico

Strategia Pennant Pattern

pennant pattern

Nel pennant pattern tutte le candele che seguono l’ultima candela del pennone devono essere candele inside, ovvero avere gli estremi inferiori alla candela precedente.

Questa strategia è usata per il day trading con un timeframe di 10 minuti ma va sottolineato che i segnali sono rari.

Per aprire una posizione bisogna aspettare che si apra il segnale buy che si attiva quando il prezzo del mercato si porta sopra il massimo della terza candela del pennone.

Il segnale short sell, invece, si attiva nel momento in cui il prezzo del mercato si porta al minimo della terza candela del pennone.

E quando va chiusa la posizione? Nella strategia Pennant Pattern esistono due diversi tipi di stop e un profit target. Il profit target è cinque volte l’average true range (ATR).

L’ampiezza del ATR serve per catturare eventuali break out.
I due stop, invece, proteggono la posizione: lo stop fisso protegge una posizione long, al livello del punto inferiore della seconda candela del pennone, e una posizione short al punto più alto della seconda candela del pennone. Il trailing stop è cinque volte l’ATR calcolato su 60 periodi.

Conclusioni

Come precedentemente sottolineato, la Pennant Pattern è una strategia di day trading che si focalizza su brevi e rapidi break out del prezzo e ciò la rende utile nel mercato del F

Numerazione dei Libri Contabili

Come risulta essere noto, è stata abolita la vidimazione dei libri contabili, di seguito riportiamo la corretta procedura di stampa dei libri.

Ogni foglio dovrà riportare i seguenti dati
Dati del contribuente
Numerare la pagina anteponendo l’anno contabile al numero di pagina
La numerazione di libro giornale, libro inventari e registri Iva, deve essere preceduta dall’anno a cui fa riferimento la contabilità e non quello in cui è effettuata la stampa delle pagine. Sarà sempre possibile numerare preventivamente i registri, in questo caso le pagine numerate e non utilizzate nel corso dell’anno di riferimento, saranno poi inutilizzabili. Per i registri precedentemente vidimati con il vecchio sistema sarà possibile seguire la vecchia procedura fino ad esaurimento delle pagine.

Pertanto ad ogni anno contabile la numerazione partirà da ZERO, 2018/1 – 2018/2 ecc.. e poi 2019/1 – 2019/2 ecc..

Il pagamento dell’imposta di bollo può essere assolto mediante
L’applicazione di marche da bollo o del bollo a punzone sulla prima pagina numerata
Il versamento con il modello F23 secondo quanto previsto dal DL. 237/1997, in questo caso gli estremi della ricevuta di pagamento vanno riportati sulla prima pagina di ciascun libro o registro.
Il codice tributo da utilizzare per questo versamento è il 458 T – “Imposta di bollo su libri e registri”.
Le marche vanno applicate ogni 100 pagine o frazione di esse, che il contribuente ha effettivamente utilizzato ed indipendentemente dall’anno a cui si riferisce la numerazione progressiva. Se ad esempio, il libro giornale viene utilizzato per le scritture dell’anno 2005 fino alla pagina numero 2005/90, l’imposta di bollo versata attraverso le marche applicate a partire dalla pagina 2005/1 sono valide fino alla pagina 2006/10.

Per quanto attiene al libro giornale ed al libro inventari sono considerate regolari le scritture registrate con una data successiva a quella di pagamento dell’imposta di bollo. Ad esempio, se sul libro giornale inizio a registrare a partire dall’1/1, l’imposta di bollo dovrà essere pagata al massimo entro il 31/12.

Per la contabilità tenuta con supporti informatici, il termine di registrazione è di 60 giorni rispetto alla data in cui l’operazione è stata effettuata. Quindi per un’operazione compiuta l’1/5 c’è tempo per la registrazione fino al 30/6 e quindi si può versare l’imposta di bollo il 29/6.

Di seguito i registri per i quali non è più necessaria la vidimazione e l’assolvimento dell’imposta di bollo, per detti libri rimane solo l’obbligo della numerazione progressiva prima dell’utilizzo del registro o della pagina.
Registro iva vendite.
Registro dei corrispettivi.
Registro Iva Acquisti.
Registro Unico IVA.
Registro riepilogativo.
Registro delle lettere d’intento.
Registro per il mancato funzionamento del registratore di cassa.
Registro Cespiti, relativamente a cui è possibile vedere questa guida sui cespiti su Dizionarioeconomico.com.
Registro cronologico degli incassi e pagamenti.

Si tratta quindi di regole piuttosto semplici.

Smarrimento Bancomat – Cosa Fare

Non è ciò che ci si augura, d’accordo, tuttavia può sicuramente capitare di perdere la nostra carta bancomat. Proprio perché può capitare di trovarsi in una delle situazioni di emergenza descritte in precedenza, è bene sapere quale tipo di comportamento avere e come comportarsi in modo da limitare subito eventuali danni e non correre rischi.

Nel caso in cui si tema lo smarrimento del bancomat o della carta di credito, è fondamentale procedere al blocco, mettendosi in contatto con l’apposito numero verde. In Italia, è piuttosto semplice effettuare questa operazione, dato che si tratta di un unico numero uguale per tutte le carte bancomat, quale che sia la banca emittente, grazie alle disposizioni della SIA. Certamente, è sempre possibile contattare il proprio istituto di credito e chiedere il blocco senza telefonare a tale numero che però sarebbe meglio se fosse segnato sulla rubrica telefonica di casa oltre che sul proprio cellulare.

Se, invece, ci si trova all’estero, la comunicazione dovrà essere fatta attraverso appositi numeri, diversi a seconda dello stato nel quale si è in visita. Bisogna sempre procedere tempestivamente al blocco, poiché fino a quando non si effettua comunicazione di smarrimento, qualunque operazione risulti effettuata sarà addebitata all’utente, pur se non da esso compiuta.

In taluni casi, per fortuna sempre più rari, le banche continuano a prevedere una franchigia di 150 euro a carico del cliente, anche dopo la segnalazione: informarsi prima di aprire la propria posizione bancaria presso tali istituti di credito può farci acquisire informazioni determinanti per scegliere la nostra banca di fiducia.

Strategie Forex – Volatility Rider

La strategia Volatility Rider è una stategia messa a punto per controllare i break out, degli importanti cambiamenti di volatilità da molto bassa a bassa, a media e ad alta. Questi cambiamenti di volatilità sono molto significativi ed indicativi per tutti i trader.

La strategia Volatility Rider utilizza un nuovo e specifico indicatore ideato da Claus Grub, un trader tedesco ed è una strategia di day trading per spot forex e futures su divise.

Prima di descrivere la strategia che si occupa della volatilità cerchiamo di comprendere cosa sia la volatilità.

La volatilità indica la differenza che esiste tra i prezzi massimi e minimi che ci sono sul mercato.

I traders, solitamente, per misurare la volatilità usano l’Average True Range (ATR) o la deviazione standard, Standard Deviation.

Scheda Strategia Volatility Rider
Adatta per: Forex (EUR/USD …)
Strumenti: Currency futures e Forex
Operatività tipo: Day trading
Frequenza di trading: 1 segnale al giorno
Con WHS ProStation: Strategia non disponibile
Con WHS FutureStation: Manuale o (semi-)automatico

Strategia Volatility Rider

Questi sono degli indicatori classici della volatilità che non si basano sull’indicatore VolaRider studiato per la nuova strategia. Questo indicatore applica il concetto di stocastico alla deviazione standard e il risultato di questa combinazione è un valore percentuale che va dallo 0%, volatilità più bassa, al 100%, volatilità più alta. In timeframe brevi il valore della volatilità sarà molto vicina ad uno di questi due estremi, raramente si trova nel mezzo.

Come ogni indicatore che si esprime in percentuale è necessario che si definiscano dei livelli di soglia che in questo caso variano dal 21% all’89%. Alla soglia minima del 21% è giusto ritenere che la volatilità si presta ad accelerare mentre all’89% la volatilità si dirige verso il massimo valore per poi decrescere. Questo ultimo parametro indica che il break out sta perdendo forza.

La strategia Volatility Riders si applica ad un grafico a dieci minuti. Il segnale che indica quando è possibile aprire una posizione parte quando l’indicatore oltrepassa la soglia del 21%. La direzione del segnale (buy o short sell) non è determinata dall’indicatore ma da un filtro di trend che si basa sulle medie mobili esponenziali.
Quando il filtro trend è rialzista compare un segnale buy (triangolo verde sul grafico) nel caso opposto, trend ribassista, comparirà il segnale sell (triangolo rosso sul grafico).

Il momento in cui chiudere una posizione è segnalato da una combinazione di due stop senza alcun profit target.
Il primo stop è un trailing stop che si trova alla distanza 3x ATR calcolata su 24 periodi. Il secondo stop invece si attiva quando l’indicatore incrocia la soglia dell’89% e in questo preciso momento lo stop si mette al livello di chiusura della candela precedente.

Conclusioni

Questa nuova strategia, che si basa sull’indicatore sviluppato da Claus Grube, ha lo scopo di monitorare e visualizzare l’evoluzione e l’andamento della volatilità. È una strategia di day trading e si adatta al trading delle valute quindi utili per lavorare su spot e CDF Forex e Futures su divise.

Come Impostare una DEM

Una delle forme più utilizzate di marketing online è la DEM. Con questo acronimo, che per esteso significa Direct Email Marketing, si intende una forma di pubblicità diretta, basata sull’invio di posta elettronica .

La promozione del proprio brand è fondamentale per avere successo e sono molte le opportunità offerte ai soggetti per raggiungere questo obiettivo.

La Direct Email Marketing si basa sull’idea di un marketing diretto. In questo modo si preferisce contattare in maniera diretta i clienti, stabilendo con loro un rapporto efficace. Lo scopo è quello di condurre una campagna mirata, volta a contattare utenti interessati al proprio brand.

Il concetto su cui si basa questa forma di marketing online è abbastanza semplice: inviare mail per ottenere contatti commerciali; vedremo nel dettaglio che ci sono molti livelli a cui operare e indicheremo alcune regole importanti, al fine di utilizzare al meglio la Direct Email Marketing.

Direct Email Marketing : Quale Strategia ?
Come ogni forma di marketing, anche la DEM può essere utilizzata in maniera diversa e per ottenere scopi diversi. Questa forma di marketing diretto può operare a svariati livelli e con obiettivi che possono cambiare a seconda del target di riferimento.

Si ha l’opportunità di utilizzare la Direct Email Marketing al fine di:

1) rinsaldare il rapporto di fiducia che si ha con i propri clienti: si inviano mail dirette, per esempio, a fidelizzare l’utente. In questo caso il target di riferimento è formato da quegi quegli utenti che hanno già una conoscenza e un rapporto commerciale con il brand.

2) acquisizione di nuovi clienti: invio mail ad un target che potrebbe essere interessato al prodotto

3) invito all’acquisto

La DEM dunque è un efficace strumento, che può essere utilizzato in maniera versatile ed è anche molto veloce.

Come Deve Essere Impostata
Per iniziare una campagna pubblicitaria con uno strumento come la DEM, bisogna tenere presente che anche in questo caso, affinché risulti efficace, è necessario rifarsi ad utenti che rispondano ad un target specifico. Bisogna insomma raggiungere in maniera mirata, un certo tipo di utenti, che potrebbero essere interessati al prodotto specifico.

Rispetto al passato quando si interpretava l’email marketing come un invio in dose massiccia di mail ai propri clienti, oggi le cose, in questo settore, stanno enormemente cambiando.

Si tende a concentrarsi infatti su alcuni fattori chiave che ne determinano il successo :

1 ) Profilazione Utente
Fondamentale, al fine di inviare mail che abbiano una loro efficacia, mail che rispondano a questo elemento. Quando ci iscrive a dei servizi e si rilasciano i propri dati e le proprie preferenze, viene creato un profilo anonimo dell’utente; è lo stesso discorso che fa Google. Ognuno di noi a seconda di quello che indica e dei servizi a cui si iscrive viene “profilato”. Inviare le mail a persone che rispondano a determinate archetipi, fa sì che ci siano maggiori possibilità che quel prodotto sia acquistato o che per esempio si ottenga la fidelizzazione. Questo ovviamente tenendo conto sempre della tutela della privacy dell’utente

2 ) Consenso Invio Comunicazioni Commerciali
Al fine di impostare un’efficace campagna DEM è necessario che i dati degli utenti siano raccolti in maniera corretta e contengano  il consenso all’invio di comunicazioni commerciali.

Come funziona
Su Internet ci sono molte aziende che si occupano di gestire la campagna di email marketing. Si tratta di società che si occupano di predisporre tutto il necessario affinché la campagna di email marketing risulti efficace.

1 ) Si individua una lista di utenti che corrispondono al profilo desiderato, sulla base di utenti iscritti ad un data base e che hanno dato il loro consenso a ricevere messaggi pubblicitari.

2 ) Viene inviato il messaggio pubblicitario che contiene banner pubblicitari o link esterni.

Ciò che è necessario sapere è che l’azienda non acquista i contatti, gli indirizzi e-mail a cui inviare i messaggi pubblicitari, bensì il servizio di spedizione. L’azienda individua il target a cui devono essere inviati i messaggi e li consegna al gruppo che si interessa della spedizione degli stessi.

Il prezzo di una DEM viene indicato da un parametro particolare: il CPM (costo per mille spedizione di e-mail).

Come Creare Una Campagna Pubblicitaria Di Successo

Ci sono vari fattori che influiscono sulla buona riuscita di una campagna pubblicitaria tramite email marketing :

1 ) Numero delle spedizioni che vengono acquistate

2 ) Accuratezza della spedizione e quanto questa è mirata

3 ) Qualità degli indirizzi inseriti nel database, rispetto delle norme della privacy

Direct Email Marketing : Vantaggi e Svantaggi
Rispetto alle altre forme di marketing online, la DEM ha una serie di vantaggi, anche se deve essere utilizzata con moderazione e buon senso.

1 ) Rispetto al marketing effettuato attraverso l’invio di materiale cartaceo è  meno costosa e dunque più vantaggiosa economicamente

2 ) Una DEM ben condotta comporta un buon ritorno degli investimenti effettuati, sia  in termini di click sugli annunci pubblicitari, sia in lead (ordini o richieste di informazioni).

3 )  La DEM è molto veloce : per inviare una mail ci vuole molto poco e anche in termini di risposta, il tempo si accorcia notevolmente rispetto all’invio di materiale cartaceo.

4 ) Consente di stabilire un rapporto uno a uno con l’utente e il pubblicitario può in maniera efficace raggiungere gli utenti desiderati.

Bisogna però considerare che bombardare i clienti con mail a raffica può invece essere deleterio e avere come risultato l’effetto opposto.

Se è molto semplice raggiungere gli utenti con una mail, d’altro canto è anche semplicissimo cancellare il messaggio; dunque affinché una DEM abbia successo è necessario che ci sia un buon tasso di conversione tra mail inviate e ordini dei clienti, click o richiesta informazioni.

In passato l’email marketing è stata usata in maniera sconsiderata, negli ultimi anni invece un settore che si è molto sviluppato, tramite l’email marketing è  quello cher riguarda la soddisfazione del cliente.

Si tratta di un aspetto sviluppatosi recentemente e che insieme all’invio di campagne pubblicitarie tramite la DEM, tende anche a testare, attraverso la stessa, quanto il cliente sia soddisfatto dei servizi che l’azienda offre.

Questo consente un vantaggio enorme perché si tratta di feedback fondamentali per orientare il proprio business, in una direzione volta ad andare incontro al cliente, affinchè possa risultare sempre più soddisfatto del rapporto con il brand.