Fac simile revoca mandato agenzia immobiliare​

La revoca del mandato a un’agenzia immobiliare è l’atto con cui il proprietario interrompe l’incarico conferito all’agenzia per la vendita o la locazione di un immobile: serve a far cessare i poteri dell’agenzia di promuovere e negoziare l’immobile e a liberare il proprietario dagli obblighi derivanti dal mandato (compresa l’esclusiva, se prevista). Per essere efficace e tutelare entrambe le parti conviene che la revoca sia comunicata per iscritto; restano comunque possibili obblighi o richieste di compenso se nel contratto sono previste penali o se l’agenzia ha già procurato un acquirente/conduttore.

Come scrivere una revoca mandato agenzia immobiliare​

Per redigere una revoca del mandato conferito a un’agenzia immobiliare è fondamentale inserire nel testo tutte le informazioni che consentano di individuare con precisione le parti, l’immobile e il mandato originario, chiarire la portata e la decorrenza della revoca, disciplinare gli obblighi reciproci residui e le modalità pratiche di esecuzione della revoca stessa. In apertura del documento occorre quindi identificare senza ambiguità il mandante, con nome e cognome o ragione sociale, codice fiscale o partita IVA, luogo e data di nascita o sede legale, indirizzo di residenza o domicilio fiscale, nonché ogni altro dato utile per l’identificazione (numero di documento di identità e recapiti telefonici/PEC/email se disponibili). Analogamente vanno indicati i dati completi dell’agenzia a cui si revoca il mandato: denominazione sociale, sede legale, partita IVA/numero REA, nome del rappresentante o del mediatore che ha sottoscritto il mandato, eventuali recapiti e la PEC aziendale. La revoca deve poi richiamare esplicitamente il mandato che si intende revocare: la data di sottoscrizione del mandato, eventuale numero di protocollo o riferimento interno, la tipologia del mandato (ad esempio mandato in esclusiva o non esclusiva, mandato con rappresentanza o senza) e qualunque clausola rilevante che fosse stata concordata (durata prevista, prezzo di vendita concordato, percentuale di provvigione, eventuali obblighi di pubblicità o incarichi a subagenti). È importante riportare nel corpo della revoca i dati completi dell’immobile oggetto del mandato, con l’indirizzo preciso, la descrizione catastale completa (foglio, particella, subalterno quando presenti), la consistenza, la categoria catastale, la superficie commerciale e ogni altro elemento identificativo come piano, vano, unità immobiliare, pertinenze, eventuali servitù o vincoli noti; avere questi riferimenti evita contestazioni sulla correttezza della revoca e chiarisce quale mandato si intende terminare quando il soggetto ha più incarichi con la stessa agenzia.

Nel testo va poi formulata in modo chiaro e inequivocabile la dichiarazione di revoca: affermare che, con effetto immediato o con decorrenza da una data specifica, il mandante revoca il mandato conferito all’agenzia e ritira tutti i poteri e le deleghe conferite in virtù di quel mandato. Se la revoca è totale va specificato che vengono meno tutte le autorizzazioni, inclusi i poteri di trattativa e di conclusione di negoziazioni in nome e per conto del mandante; se si tratta di una revoca parziale bisogna descrivere con precisione quali poteri o ambiti si revocano e quali rimangono in essere. È opportuno precisare anche l’effetto della revoca rispetto a trattative già avviate: richiedere che l’agenzia comunichi l’elenco dei potenziali acquirenti presentati durante il periodo di validità del mandato, con date e contatti, in modo da poter verificare eventuali pretese di provvigione per affari derivanti da attività già svolte. Allo stesso tempo il mandante dovrebbe dichiarare con quale atteggiamento intende comportarsi rispetto a trattative successivamente concluse e se intende riconoscere o contestare le pretese di provvigione: se si intende negare ogni ulteriore riconoscimento, è utile esplicitarlo e chiedere la documentazione che l’agenzia ritiene provi il proprio diritto a commissioni.

La revoca deve contenere istruzioni operative chiare: richiedere la restituzione immediata di tutte le chiavi, dei documenti relativi all’immobile, di eventuali planimetrie originali, di tutta la documentazione acquisita dall’agenzia presso terzi o presso il mandante stesso, e la cancellazione o la rimozione di tutti gli annunci e le inserzioni sui portali immobiliari, siti internet, social network e materiali cartacei. Conviene richiedere anche la cessazione di ogni attività promozionale e la rimozione immediata delle foto e dei dati personali eventualmente pubblicati, nonché la comunicazione scritta dell’avvenuta cancellazione e dell’elenco delle azioni intraprese per interrompere la promozione. Se vi sono crediti o costi sostenuti dall’agenzia per conto del mandante, o fatture ancora da saldare, il documento dovrebbe richiedere la specificazione e l’eventuale dimostrazione di tali spese, accompagnata dall’indicazione delle coordinate bancarie (IBAN) del mandante per il rimborso o, viceversa, da quelle dell’agenzia per l’addebito di somme dovute, con l’invito a fornire una rendicontazione dettagliata. È inoltre utile chiedere la riconsegna e l’elenco dei contatti di eventuali potenziali acquirenti introdotti dall’agenzia, con le date di primo contatto, perché molte controversie sulle provvigioni si basano proprio sulla disputa relativa alla paternità del contatto.

Sotto il profilo formale e probatorio, la revoca deve essere datata, sottoscritta dal mandante e indicare il luogo di sottoscrizione; se possibile, allegare copia del mandato originario e ogni altra documentazione utile. Per assicurare la prova dell’avvenuta comunicazione è fortemente consigliabile inviare la revoca tramite canali che lascino traccia certa: posta raccomandata con ricevuta di ritorno, invio tramite PEC certificata all’indirizzo PEC dell’agenzia, o consegna a mano con firma per ricevuta da parte di un responsabile dell’agenzia. Nel testo della revoca si può altresì richiedere una conferma scritta di avvenuta ricezione e di presa d’atto della revoca da parte dell’agenzia entro un termine ragionevole, specificando che, in assenza di conferma, il mandante si riserva ogni azione per la tutela dei propri diritti. Se si ritiene opportuno, si può inoltre dichiarare che il mandante non autorizza più l’agenzia a trattare dati personali inerenti all’immobile o al proprietario stesso, richiedendo l’osservanza degli obblighi di riservatezza e la cancellazione delle informazioni non più necessarie, in conformità alle norme sulla protezione dei dati personali, o indicare espressamente che determinati dati non possono essere più utilizzati per finalità promozionali.

Infine, è prudente prevedere nel testo della revoca una breve clausola che chiarisca la volontà del mandante di risolvere ogni rapporto pendente in modo documentato, con riferimento a eventuali contenziosi pendenti o a eventuali diritti dell’agenzia derivanti da attività effettivamente svolte prima della revoca, e affermare la disponibilità a risolvere in modo trasparente le eventuali questioni economiche residue, lasciando comunque salva la possibilità di agire legalmente per la tutela dei propri interessi qualora sorgano contestazioni. Per questioni particolarmente delicate o complesse, o per personalizzare la formulazione in base alle clausole specifiche del mandato originario o alla normativa locale applicabile, è sempre consigliabile rivolgersi a un avvocato o a un professionista esperto in diritto immobiliare, che possa adattare il testo e verificare le implicazioni giuridiche nel dettaglio.

Esempio revoca mandato agenzia immobiliare​

Mittente
Nome e cognome: ____________
Codice fiscale: ____________
Indirizzo: ____________
Telefono: ____________
E-mail/PEC: ____________

Destinatario
Agenzia immobiliare: ____________
Riferimento/Responsabile: ____________
Indirizzo: ____________
PEC/E-mail: ____________

Luogo e data: ____________

Oggetto: Revoca del mandato di intermediazione immobiliare relativo all’immobile sito in ____________

Il/La sottoscritto/a __________________, nato/a a ______________ il ______________, residente in ______________, codice fiscale ______________, in qualità di proprietario/a (o titolare di procura) dell’immobile sito in ______________, identificato catastalmente al Foglio ______________, Particella/Numero ______________,

Visto il mandato di intermediazione/mandato di vendita n. ______________, conferito in data ______________ e, se del caso, a titolo di esclusiva: (barrare o indicare) ____________,

CONTRADETTI con la presente la revoca immediata e irrevocabile del suddetto mandato, con effetto a decorrere dalla data di ricezione della presente comunicazione.

Si dispone pertanto:
– la cessazione immediata di ogni attività di mediazione, pubblicazione e promozione dell’immobile su qualsiasi mezzo e portale;
– la restituzione di tutta la documentazione in originale e delle copie in possesso dell’Agenzia relativa all’immobile entro e non oltre ______________ giorni dalla ricezione della presente, all’indirizzo: ______________;
– la riconsegna, entro ______________ giorni, delle chiavi e di eventuali accessori oggetto del mandato.

Si richiede conferma scritta di ricezione e presa d’atto della presente revoca, da inviarsi via PEC all’indirizzo: ______________ o via raccomandata A/R al seguente indirizzo: ______________, entro ______________ giorni dal ricevimento.

Resto a disposizione per concordare le modalità di restituzione della documentazione e delle chiavi. Si riservano, inoltre, ogni diritto e azione a tutela degli interessi derivanti dall’esecuzione del mandato.

Distinti saluti.

Firma: ____________

Allegati:
1) Copia del mandato datato ______________
2) Documento d’identità: tipo ____________ n. ____________ ril. da ____________ in data ____________