La revoca ferie è l’annullamento di un periodo di ferie già autorizzato, deciso dal datore di lavoro o concordato con il lavoratore. Serve a rispondere a esigenze impreviste o urgenti dell’azienda che richiedono la presenza del dipendente, ma normalmente richiede una motivazione, comunicazione tempestiva e il rispetto delle norme del contratto collettivo o della legge.
Come scrivere una revoca ferie
Quando si redige una revoca delle ferie è importante che il documento contenga, in modo chiaro e incontestabile, tutte le informazioni che permettono a chi lo riceve di identificare la situazione originaria e di valutare tempestivamente la richiesta di modifica. In apertura è utile richiamare il riferimento alla domanda di ferie originaria: la data in cui quella richiesta è stata presentata, il periodo delle ferie che era stato approvato (con indicazione dell’inizio e della fine esatti, comprensivi di eventuali pomeriggi o mezze giornate), e, se disponibile, il numero di protocollo o qualsiasi riferimento interno all’autorizzazione concessa (ad esempio la mail di conferma o la nota del responsabile). Subito dopo va indicata la volontà precisa dell’interessato: specificare che si intende revocare totalmente o parzialmente le ferie già autorizzate, precisando se la cancellazione riguarda l’intero periodo o solo determinati giorni, e segnalando eventualmente le nuove date richieste in alternativa qualora lo scopo sia spostare le ferie piuttosto che annullarle definitivamente.
È fondamentale inserire la data in cui viene formulata la revoca e, se rilevante, il termine entro cui si richiede o si propone una risposta, poiché la possibilità pratica di accontentare la revoca dipende dalla pianificazione aziendale e dai tempi tecnici necessari per riorganizzare turni e attività. Va indicato chiaramente a chi è indirizzata la comunicazione: il nome del diretto responsabile, il referente delle risorse umane o un ufficio specifico, con il relativo reparto o funzione aziendale; se esistono più interlocutori competenti è utile specificarlo per evitare ritardi o fraintendimenti. Per agevolare il riscontro, il documento devono contenere i dati identificativi del lavoratore: nome e cognome per esteso, matricola o codice dipendente se presente, qualifica o ruolo e reparto di appartenenza, oltre a un recapito aggiornato (telefono, indirizzo e-mail) per eventuali comunicazioni urgenti o per concordare soluzioni alternative.
La motivazione che spiega perché si richiede la revoca va esposta in modo sintetico ma sufficiente: se la ragione è di natura personale o familiare non è necessario entrare in dettagli intimi, mentre nel caso di giustificativi documentabili (malattia, cambiamento di turni, sopravvenuta esigenza aziendale) è opportuno indicare che si allegano i documenti comprovanti o che saranno forniti su richiesta. Se la revoca riguarda esigenze organizzative aziendali o è una revoca disposta dal datore di lavoro, il testo deve richiamare le norme o le clausole contrattuali pertinenti (contratto collettivo, regolamento interno, eventuali accordi aziendali) e chiarire se la decisione è di natura temporanea o definitiva, nonché indicare le modalità di recupero delle ferie eventualmente già maturate o le condizioni economiche correlate.
Nel corpo della comunicazione è utile prefigurare, se possibile, le conseguenze pratiche della revoca: indicare come si intende gestire eventuali impegni già presi (prenotazioni, biglietti, impegni professionali programmati), suggerire eventuali soluzioni alternative per la copertura del lavoro nel periodo originario delle ferie, o chiedere esplicitamente di essere informati circa la riassegnazione di turni e le possibili implicazioni su paga, trattamento economico e maturazione ferie. La richiesta di un riscontro scritto e registrato da parte dell’azienda, con conferma dell’accoglimento o del rifiuto della revoca e con l’indicazione delle motivazioni in caso di diniego, è una componente cruciale: per questo motivo conviene specificare come si desidera ricevere la conferma (email certificata, PEC, fax, consegna a mano con ricevuta), e dichiarare di tenere copia della comunicazione trasmessa.
La forma della comunicazione deve rimanere formale e professionale; è bene usare un linguaggio chiaro e neutro che eviti interpretazioni ambigue. La firma del lavoratore, accompagnata dalla data e da un indirizzo per eventuali notifiche, conferisce al documento valore probatorio; se la revoca viene inoltrata da un datore di lavoro o da un responsabile, la comunicazione dovrebbe riportare l’intestazione aziendale, il riferimento del soggetto che autorizza la revoca e, se previsto, il timbro dell’ufficio competenze. Infine, è opportuno allegare eventuali documenti che supportano la richiesta o la decisione: copie della mail di autorizzazione delle ferie, ricevute di prenotazione annullate, certificati medici o qualsiasi altra documentazione che possa giustificare il cambiamento, e conservare una copia della revoca protocollata o della ricevuta di invio come prova dell’avvenuta comunicazione. In ogni caso, prima di procedere definitivamente, è prudente verificare il contratto di lavoro, il regolamento aziendale e il contratto collettivo applicabile per rispettare termini, modalità e possibili conseguenze economiche o organizzative legate alla revoca delle ferie.
Esempio revoca ferie
Alla cortese attenzione di: ____________
Ufficio/Responsabile: ____________
Oggetto: Revoca ferie
Il/La sottoscritto/a: ____________
Matricola/Codice dipendente: ____________
Ruolo/Qualifica: ____________
Reparto/Unità organizzativa: ____________
Indirizzo e-mail/Contatto: ____________
Con la presente richiedo la revoca delle ferie precedentemente richieste/autorizzate per il periodo:
dal ____________ al ____________ (inclusi).
Riferimento autorizzazione/domanda ferie (se presente): ____________
Motivazione della revoca: ____________
Chiedo cortesemente la presa in carico della presente e la conferma scritta dell’avvenuta revoca. Resto a disposizione per eventuali chiarimenti o per concordare modalità alternative di fruizione ferie.
Luogo: ____________
Data: ____________
Firma: ____________