È una comunicazione scritta con cui il possessore o l’emittente segnala lo smarrimento o il furto di un assegno bancario: serve a informare la banca (e, se necessario, le autorità) per impedire l’incasso indebito, ottenere il blocco del titolo e avviare eventuali procedure per il duplicato o per richiedere responsabilità. Di solito contiene i dati identificativi dell’assegno e può essere accompagnata da una denuncia alle forze dell’ordine; senza tale dichiarazione la banca potrebbe non poter opporsi all’incasso o rimborsare il titolare.
Come scrivere una dichiarazione di smarrimento assegno bancario
Per redigere una dichiarazione di smarrimento di un assegno bancario conviene descrivere con precisione ogni elemento identificativo del titolo e della situazione che ha portato alla sua perdita, iniziando dai dati anagrafici completi del dichiarante: nome e cognome così come risultano nei documenti d’identità, luogo e data di nascita, indirizzo di residenza o domicilio nei quali si intendono ricevere eventuali comunicazioni, codice fiscale, recapiti telefonici e indirizzo e-mail. È essenziale indicare il documento d’identità utilizzato per l’identificazione, specificandone la tipologia (carta d’identità, passaporto, patente), il numero, l’autorità che lo ha rilasciato e la data di rilascio, e allegare copia leggibile dello stesso. Se la dichiarazione è resa da un rappresentante o da una persona delegata, la dichiarazione deve contenere i dati relativi alla procura o alla delega, con indicazione del potere attribuito e copia dei documenti che lo comprovano.
Per quanto riguarda l’assegno smarrito, la descrizione deve essere puntuale e univoca: indicare la banca emittente e la filiale o l’agenzia che ha emesso l’assegno, il numero progressivo o seriale del modulo, il numero di conto corrente da cui l’assegno è stato emesso, l’eventuale codice IBAN associato, e ogni codice o segno alfanumerico impresso sul titolo. Vanno specificati l’importo indicato sull’assegno sia in cifre sia in lettere, con l’indicazione della valuta, la data di emissione e, se presente, la data di scadenza o di traenza. Occorre precisare la natura dell’assegno: se si tratta di assegno circolare, assegno bancario, assegno all’ordine, assegno al portatore, assegno non trasferibile o altro tipo specifico; se sull’assegno sono apposti tramiti, girate o endorsement o se il retro del titolo presenta timbri o annotazioni, queste informazioni devono essere riportate fedelmente. Eventuali segni distintivi del modulo, come filigrane, strisce MICR, intestazione particolare, colore o graffi caratteristici, aiutano a identificare in modo univoco il titolo.
La ricostruzione delle circostanze dello smarrimento è altrettanto importante: indicare il momento approssimativo o preciso in cui si è constatata l’assenza dell’assegno, se la perdita è avvenuta in un luogo pubblico o privato, se è stata presumibilmente smarrito o sottratto, le condizioni in cui si trovava il portafoglio o la borsa al momento della scomparsa, e se si è avuta contezza dell’ultimo utilizzo o della consegna a terzi. Nel caso in cui si sospetti un furto o un atto doloso è fondamentale segnalare di aver presentato denuncia alle autorità competenti: va indicato l’organo a cui è stata fatta la denuncia (Commissariato di P.S., Carabinieri, Polizia Locale), la data della denuncia, il numero di protocollo o di registrazione della stessa e, se possibile, allegare copia della denuncia o del relativo verbale. Se invece si tratta di smarrimento per disattenzione, va comunque riportato il racconto dei fatti con la massima precisione e, se esistono testimoni o persone che possono confermare gli eventi, i loro dati e la dichiarazione di disponibilità a confermare quanto dichiarato.
È opportuno chiarire quale effetto si richiede con la dichiarazione: specificare se si chiede alla banca il blocco del pagamento dell’assegno, la sua estinzione o annullamento, la sostituzione con un nuovo titolo, o semplicemente l’attestazione dello smarrimento a fini amministrativi o contabili. Se si intende ottenere il blocco operazioni, indicare eventuali riferimenti a pratiche già avviate con la banca (numero di pratica, sportello interlocutore, nome del funzionario) e precisare se sono state già predisposte altre comunicazioni o richieste ufficiali (fax, PEC, raccomandata). Nel testo della dichiarazione è utile inserire una chiara affermazione in cui si dichiara che l’assegno non è stato incassato, girato o consegnato a terzi successivamente alla data di emissione, e che fino al momento della dichiarazione non si è a conoscenza di alcun soggetto che ne rivendichi la proprietà o ne abbia ottenuto il pagamento.
Vanno indicati eventuali documenti allegati alla dichiarazione che possano comprovare quanto affermato: copia dell’assegno (se in possesso di fotocopia o fotografia), copia della denuncia alle forze dell’ordine, copia della delega o procura se la dichiarazione viene resa da un delegato, estratti conto che evidenziano l’assenza di addebito relativo all’assegno, comunicazioni precedenti con la banca e ogni altra documentazione probatoria. Se ci sono stati tentativi di rintracciare l’assegno o comunicazioni con il beneficiario o terze parti, è utile riportare le modalità e gli esiti di tali tentativi, con date e nominativi. Nel caso di assegni emessi a favore di società o di terze persone, specificare la ragione sociale completa, la partita IVA o il codice fiscale del beneficiario, e se il titolo era intestato a persona fisica o giuridica.
La dichiarazione deve concludersi con l’indicazione del luogo e della data di redazione e con la firma autografa del dichiarante; qualora si tratti di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà o di attestazione resa ai sensi della normativa vigente, è opportuno inserire la formula con cui si assume la responsabilità della veridicità delle informazioni (consapevolezza delle sanzioni per dichiarazioni mendaci) e, quando richiesto dalla banca o da norme specifiche, la sottoscrizione può essere apposta in presenza di un funzionario o autenticata. Infine, è consigliabile lasciare un recapito aggiornato per eventuali richieste di chiarimento da parte della banca o dell’autorità che riceve la dichiarazione e specificare se si autorizza la banca a comunicare con i soggetti terzi eventualmente coinvolti per le verifiche del caso.
Esempio dichiarazione di smarrimento assegno bancario
DICHIARAZIONE DI SMARRIMENTO ASSEGNO BANCARIO
Il/La sottoscritto/a ______________________________
nato/a a ______________________________ il __/__/____
residente in ______________________________ (via/piazza, n. ___ CAP _____ Città _______________)
codice fiscale ______________________________
telefono ______________________________
e-mail ______________________________
documento d’identità (tipo) ______________________________ n. __________________ rilasciato da ______________________________ il __/__/____
DICHIARA
1) di essere titolare dell’assegno bancario n. ______________________________
2) emesso da (Banca) ______________________________ – Filiale ______________________________
3) intestato a ______________________________
4) emesso in data __/__/____ per l’importo di € ______________________________ (in lettere: ______________________________)
5) tratto su conto corrente n. ______________________________ intestato a ______________________________
6) che l’assegno in oggetto è stato smarrito in data __/__/____ in ______________________________ (luogo/indirizzo) e non è al momento rinvenuto; non risultano informazioni sul luogo del suo utilizzo o sulla sua presentazione
7) che, al momento della presente dichiarazione, non è stata data alcuna autorizzazione a terzi per l’utilizzo dell’assegno né è stato consegnato a persona di fiducia
8) di richiedere l’immediato blocco/annullamento dell’assegno e/o l’emissione di provvedimenti volti a evitare l’incasso da parte di soggetti non autorizzati
9) di impegnarsi a restituire immediatamente l’assegno all’ente emittente o a comunicare tempestivamente ogni utile informazione in caso di ritrovamento
DICHIARA INOLTRE
di essere consapevole delle responsabilità penali previste in caso di dichiarazioni mendaci.
Allega copia documento di identità: SÌ __________ NO __________
Luogo ______________________________
Data __/__/____
Firma ______________________________
Per uso banca (eventuali note/interventi):
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